Torres – Arezzo termina 1-1
Ennesimo pareggio dei rossoblù, che su un terreno di gioco vergognoso passano subito in vantaggio con Starita a cui risponde Ravasio nella ripresa. Nel finale prima Sala sciupa da pochi passi e poi il portiere compie un miracolo su Diakitè
La Torres chiude con l’ennesimo pareggio il 2025 e resta ancorata all’ultimo posto in classifica. Sul terreno di gioco in condizioni pessime del Vanni Sanna, i sassaresi sono passati in vantaggio dopo soli 8 minuti con Starita, scaltro ad avventarsi per primo e appoggiare in rete da pochi passi un pallone vagante. Nella ripresa, al 72′ l’Arezzo a coronamento di un predominio e iniziativa costante, ha trovato il pareggio col neo entrato Ravasio, dopo che la Torres aveva perso palla a centrocampo in un contrasto sembrato molto ai limiti. Nel finale i toscani hanno continuato a tenere il pallino del gioco, ma le occasioni più importanti le hanno avute i rossoblù, prima con Sala che ha calciato addosso al portiere da buona posizione e poi con il colpo di testa di Diakitè indirizzato all’angolino, deviato in corner con un guizzo felino da Venturi. Nel complesso si è vista una buona Torres, che specialmente nelle prime battute ha creato difficoltà agli amaranto ospiti. Con l’andare dei minuti però la vice capolista ha preso in mano le redini del match, mantenendo pressochè costantemente l’iniziativa, pur non avendo opportunità clamorose. In attesa di tempi migliori che tardano ad arrivare, la Torres è costretta ad accontentarsi dell’ennesimo punticino, che se non altro muove seppur di poco una classifica che, al termine del girone di andata vede Mastinu e compagni desolatamente ultimi.

Una doverosa e dolorosa parentesi va aperta riguardo al terreno di gioco, che oggi è sembrato in condizioni impresentabili e ha condizionato in maniera evidente le giocate dei 22 in campo. Un problema che va avanti da anni e al quale evidentemente nessuno ha posto finora rimedio.
La cronaca. L’unica novità rispetto alla gara di Gubbio, riguarda l’inserimento di Brentan al posto dell’acciaccato Mastinu, che parte dalla panchina. Il manto erboso del Vanni Sanna è inguardabile, ma purtroppo non è una novità. Il palleggio delle due squadre risente di questo aspetto fin dalle prime battute.
Al primo affondo passa la Torres con Starita che sottoporta mette alle spalle del portiere un traversone di Sala con sponda di Di Stefano. 1-0 per i rossoblù. Al 13′ un rimbalzo fasullo del pallone tradisce Di Stefano, che comunque col corpo all’indietro calcia alle stelle da ottima posizione. E’ una buona Torres, intraprendente e determinata, mentre gli ospiti fanno fatica a prendere le misure sia al campo che agli avversari. Al 19′ Zambataro dopo un pungente affondo sulla sinistra, si accentra e calcia di destro alto sulla traversa. Dopo il 20′, l’Arezzo staziona nella metà campo rossoblù e inizia a mettere pressione alla retroguardia. Tuttavia al 31′ ancora Sala imbecca Musso, che di testa anticipa un avversario trovando pronto alla parata Venturi. Al 40′ un mezzo errore di Idda obbliga Zaccagno ad un intervento in anticipo sull’ex Varela, rimanendo anche contuso. Al 45′ ancora l’insidioso ex scappa a Idda sulla sinistra e viene steso al limite dell’area. Per il difensore rossoblù scatta il giallo. Sugli sviluppi del calcio di punizione, la conclusione dal limite di Gilli mette qualche brivido ma termina alta. Vengono concessi 6 minuti di recupero. Il finale del tempo è tutto dell’Arezzo, ma la Torres si difende con attenzione e conserva il vantaggio all’intervallo.
Al rientro in campo l’Arezzo inserisce una punta in più, Ravasio, al posto di De Col, con il chiaro intento di cambiare le sorti della partita. I toscani ripartono come avevano chiuso la prima frazione, all’attacco, costringendo i sassaresi a difendersi a denti stretti. La Torres prova a spezzare il ritmo degli avversari, ma si abbassa tanto e di rado riesce a ripartire. Il primo cambio di Greco arriva dopo un’ora di gioco e riguarda Diakitè che rileva un opaco Di Stefano. L’intento del tecnico rossoblù è quello di cercare di far salire la squadra, alleggerendo la pressione ospite. Dopo qualche minuto entrano anche Mastinu e Masala, infoltendo il centrocampo che diventa a 5.
Al 72′ l’Arezzo trova il gol del pari con Ravasio, dopo un contrasto ai limiti del fallo perso a centrocampo dai rossoblù. Il neo entrato si inserisce in area sulla sinistra e incrocia il diagonale che batte Zaccagno.
Al 74′ Cianci in ripartenza tira a giro e sfiora il vantaggio aretino.
All’80’ Sala ha sul destro la palla del vantaggio ma spara sul portiere; sul capovolgimento di fronte Zaccagno devia in corner su Pattarello. La gara ora è apertissima, perchè entrambe vogliono i tre punti. E’ comunque la formazione ospite a tenere in mano il pallino del gioco e a provarci con maggiore continuità. Al 90′ il miracolo di Venturi che vola a salvare sul colpo di testa all’angolino di Diakitè. E’ l’ultima emozione della partita che si chiude 1-1.
Torres – Arezzo 1-1
Reti: 8′ Starita, 72′ Ravasio
Torres: Zaccagno, Idda, Antonelli, Mercadante, Giorico, Brentan (67′ Masala), Zambataro, Sala, Musso (88′ Lunghi), Di Stefano (59′ Diakitè), Starita (67′ Mastinu). A disposizione: Marano, Petriccione, Carboni, Biagetti, Dumani, Bonin, Fabriani, Nunziatini. Allenatore Alfonso Greco
Arezzo: Venturi, Guccione, Eklu Shaka Mawuli, Pattarello (91′ Meli), Varela, Gilli, Gigli, Chiosa, De Col (46′ Ravasio), Righetti (70′ Perrotta), Cianci. A disposizione: Trombini, Galli, Tito, Arena, Sussi, Iaccarino. Allenatore Flavio Giampieretti
Ammoniti: 32′ Mercadante, 34′ Cianci, 45′ Idda, 56′ Gigli, 73′ Ravasio, 76′ Mastinu
Spettatori: 3203 (199 ospiti)
Arbitro: Alessandro Silvestri (Roma) – Assistenti: Montanelli (Lecco), Schirinzi (Casarano), Cappai (Cagliari) – FVS: Pilleri (Cagliari)
Aldo Gallizzi









