Todde: «Proseguo il mio impegno da presidente nell’interesse dei sardi»
Il collegio elettorale di garanzia della Corte d’Appello ha riscontrato alcune irregolarità nella rendicontazione nella campagna elettorale di un anno fa. Pronto il ricorso

Cagliari. Secondo il collegio elettorale di garanzia della Corte d’Appello di Cagliari la rendicontazione delle spese della campagna elettorale di un anno fa non è regolare. E per questo motivo chiede la decadenza dalla carica di consigliera regionale per Alessandra Todde, che però è anche presidente della Regione (e quindi potrebbe decadere anche dall’incarico di governatrice). Questa notizia si è diffusa nel tardo pomeriggio di oggi ed è stata ripresa da diverse testate regionali. In realtà non c’è nessuna decadenza operativa. Tanto che poco dopo le 19 è stata la stessa presidente Alessandra Todde a inviare una nota. «La notifica della Corte d’Appello è un atto amministrativo che impugnerò nelle sedi opportune. Ho piena fiducia nella magistratura e non essendo un provvedimento definitivo continuerò serenamente a fare il mio lavoro nell’interesse del popolo sardo».
Secondo fonti di palazzo, sarebbe già pronto il ricorso in tribunale in sede civile. Il collegio elettorale di garanzia, al quale sarebbe stata già trasmessa dalla presidente Todde una sua memoria difensiva, ha infatti emesso un’ordinanza-ingiunzione indirizzata al Consiglio regionale, al quale spetterebbe la decisione se accogliere o meno la valutazione di irregolarità nella rendicontazione delle spese elettorali, che sarebbero di 90629 euro, imputabili alla Todde, che però, è facile notare, era candidata presidente e non consigliere. L’ordinanza è impugnabile davanti al Tribunale ordinario. I tempi per la decisione finale quindi si presume che non saranno brevi.







