Today festival, contro lo sfruttamento del lavoro minorile

Venerdì sera alla Sala Sassu di Sassari un evento in musica promosso dal Soroptimist insieme all’Ilo, al Conservatorio, al Liceo Musicale Azuni, al Liceo scientifico Marconi e con il sostegno del Comune

 

TodayFestivalConfstampaSassari. Un evento musicale contro lo sfruttamento minorile. Venerdì 20 febbraio alle 19, nella Sala Sassu del Conservatorio Canepa, verrà proposto l’iniziativa “Today festival: Un’altra voce nel coro…”, promossa dal Soroptimist international Club di Sassari in collaborazione con l’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) e con il Conservatorio L. Canepa, il Liceo Musicale D.A. Azuni, il Liceo scientifico G. Marconi e con il sostegno del Comune di Sassari. L’evento è stato presentato mercoledì mattina a Palazzo Ducale dall’assessore comunale alle Politiche sociali Grazia Manca, affiancata dall’assessore alle Politiche culturali Monica Spanedda, insieme a Chiara Sanna per il Soroptimist e Maria Gabriella Lay per l’ILO-International Labour Organization. Hanno partecipato, inoltre, i rappresentanti del Conservatorio, del Liceo Azuni, con il dirigente Massimo Sechi, e del Liceo Marconi assieme a una nutrita rappresentanza di docenti ed studenti. Da segnalare l’intervento della giovane studentessa del Conservatorio Jasmin Ghera che, giudicata a 13 anni un talento nel suonare la tromba, ha portato la sua testimonianza e si è soffermata sui problemi legati allo sfruttamento del lavoro minorile. La giovanissima musicista suonerà in occasione del “Today festival” di venerdì.

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Le assessore Spanedda e Manca

Protagonisti della serata saranno i giovani che hanno aderito a quest’iniziativa di respiro internazionale in cui l’arte diviene mezzo di espressività e impegno sociale per la difesa dei diritti umani. Con la loro creatività e impegno, gli studenti dei tre istituti hanno voluto offrire un significativo contributo al processo di sensibilizzazione verso un problema che priva dei diritti fondamentali 168 milioni di bambini e adolescenti nel mondo. «Poter celebrare a Sassari la Giornata della Giustizia sociale per noi ha un significato molto importante. Ringraziamo tutti. La musica è il segno che i giovani sono più avanti di noi nel rompere il muro di indifferenza e accrescere la sensibilità nei confronti del fenomeno del lavoro minorile, che interessa soprattutto i paesi ancora in via di sviluppo. È presente anche in Italia, seppure in modo minore: secondo la Fondazione Trentin sono 260 mila i bambini sfruttati nel nostro Paese», ha detto l’assessore Grazia Manca. «Alla povertà estrema si associa poi l’abbandono scolastico. Noi vogliamo essere una città di pace ma anche una città di diritti», ha aggiunto.

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Maria Gabriella Lay

«I giovani hanno portato a tutti noi una ricchezza straordinaria. La giustizia sociale resta un obbiettivo assoluto. Questa di venerdì è un’iniziativa di respiro internazionale di lungo periodo, se tutti lo vogliamo. Sassari oggi si identifica come la punta di diamante di questa battaglia. Con l’adesione del Conservatorio Canepa al manifesto molti altri conservatori di musica in Italia saranno chiamati a fare altrettanto. Sassari ha insomma questo primato, facendo da apripista. Ricordo cosa diceva il maestro Claudio Abbado: fare musica insieme è sicuramente la più efficace educazione alla vita comunitaria, al rispetto, alla disciplina, e soprattutto all’ascolto».

TodayFestivalMonopoliLa tela “Monopoli: questo non è un gioco!” creata dagli studenti è un richiamo alla consapevolezza e alla responsabilizzazione del singolo per abbattere il muro di indifferenza che perpetua lo sfruttamento. Date le notevoli dimensioni, la tela sarà esposta nella sala multifunzionale del Conservatorio e il pubblico potrà apprezzarne il valore prima e dopo l’evento.

La serata si concluderà con la presentazione della canzone pop di Maria Olivero ed Elena Maro “Today, say NO to child labour”, idea motrice del festival. Il testo della canzone, inserito nel programma di sala, favorirà una corale partecipazione. Nello spirito del manifesto, con la musica d’insieme si rappresenta l’immagine di una società solidale, di una cittadinanza attiva e responsabile capace di “pensare globalmente e agire localmente”.

ProgrammaSoroptimistGiornatacontrosfruttamentominorileL’Amministrazione comunale di Sassari ha aderito con un impegno di lungo periodo e ciascuno potrà essere testimone di un’ideale città che canta “per dar voce ai bambini che non hanno voce”.

 

Il Soroptimist opera per difendere i diritti umani, dei bambini e delle donne in particolare. Il Soroptimist è un’organizzazione nata negli USA, ad Oakland, nel 1921, ed è oggi diffusa in 125 Paesi con oltre 3000 Club, per un totale di circa 90 mila socie. Lo sfruttamento del lavoro minorile è un tema che sta molto a cuore al Soroptimist club di Sassari: l’anno scorso, sempre assieme all’Organizzazione internazionale del lavoro, il Soroptimist di Sassari ha organizzato diversi concerti nell’ambito dell’evento “La musica contro lo sfruttamento del lavoro minorile”, in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile che si celebra il 12 giugno. L’impegno del Soroptimist era cominciato nel 2010, con l’organizzazione, sempre condivisa con l’ILO, della mostra “Scream- Stop al lavoro minorile” nella caserma La Marmora. L’associazione intende proseguire su questa strada accentuando il proprio coinvolgimento nella difesa dei diritti dei più deboli.

L’Organizzazione mondiale del lavoro (ILO) è l’agenzia delle Nazioni unite che promuove la giustizia sociale, il rispetto dei diritti umani e promulga le norme internazionali del lavoro. L’Ilo opera per assicurare un lavoro dignitoso e produttivo all’adulto in condizioni di libertà, uguaglianza e sicurezza sociale. Primo e urgente obiettivo è l’abolizione del lavoro minorile e della povertà. Per maggiori informazioni sull’iniziativa “Musica contro il lavoro minorile” dell’ILO, visitare il sito www.ilo.org/childlabour oppure www.ilo.org/rome.

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