Super Torres, uomini e donne in carrozza
Esordio vittorioso in panchina per il neo tecnico Bucchi. La femminile si prende la rivincita col Mozzanica e si avvicina ai quartieri alti della classifica

Cristian Bucchi non avrebbe potuto immaginare un esordio migliore sulla panchina della Torres che ha superato al Vanni Sanna la Pro Patria per 4-0. Un successo largo e strameritato che da una bella iniezione di fiducia sia alla squadra che alla società. Una vittoria dedicata a Vincenzo Cosco, alle prese con una “partita” ben più difficile e importante. In campo con una formazione inedita a causa della tante assenze, la squadra sassarese ci ha messo un tempo per carburare. La svolta è stata l’ingresso nella ripresa di Marinaro che ha sparigliato le carte agli avversari. Sono arrivate così le reti di Maiorino su rigore, lo stesso Marinaro, ancora Maiorino e nel finale l’autogol di Guglielmetti che ha fissato il risultato sul 4-0.
In sala stampa Bucchi ha voluto esordire dedicando il successo al suo predecessore a nome di tutta la squadra, assicurando che l’obiettivo è quello a fine stagione di fargli un regalo ancora più grande, ovvero la salvezza. Per quanto riguarda la partita in se stessa, l’ex centravanti del Cagliari ha evidenziato l’importanza dei tre punti, sia sotto l’aspetto psicologico ma soprattutto dal punto di vista pratico, perchè si trattava di uno scontro diretto in chiave salvezza.
Intanto, come era nell’aria, il direttore sportivo Enzo Nucifora ha lasciato l’incarico per motivi personali e nei prossimi giorni verrà ufficializzato il suo successore.
Altrettanto bella e importante è stata la vittoria della squadra femminile che dopo aver perso in settimana per 4-1 contro il Mozzanica nel match di Coppa Italia, si è prontamente vendicata superando per 2-1 le lombarde nel match di campionato disputato a Usini. Le rossoblu, con Mario Pompili squalificato, guidate per l’occasione in panchina dal tecnico in seconda Luisa Marchio hanno offerto una prova di grande coraggio e determinazione al cospetto di una delle pretendenti al titolo, dando un dispiacere alle ex Stracchi e Iannella. Così come i colleghi maschi, anche le ragazze rossoblu hanno sbloccato la partita nella ripresa, grazie ad una bella incursione in velocità dell’attaccante portoghese Mafalda Marujo che ha battuto in uscita il portiere Gritti. A seguire il raddoppio di Piacezzi con un colpo di testa in tuffo sul primo palo e allo scadere il gol della bandiera del Mozzanica firmato da Giacinti dopo un rimpallo fortunoso. (Aldo Gallizzi)








