Ennesima sconfitta per la Dinamo in Eurolega

Al Palaserradimigni il Darussafaka Dogus si aggiudica il round 6 per 60 a 68. Tra i biancoblù vola Alexander

 

 

DevecchiDarussafaka
(foto di Max Turrini)

Sassari. Il girone di ritorno della Eurolega inizia con l’ennesima sconfitta per la Dinamo, che finora ha messo di fila solo prestazioni negative. Il round 6 finisce 60-68 per il Darussafaka Dogus guidato da coach Oktay Mahmuti. Eppure il primo quarto ancora una volta aveva fatto sperare. Il punteggio finale è però eloquente. Troppi strappi, troppe distrazioni per i biancoblù, capaci di recuperare svantaggi anche a doppia cifra ma poi costantemente preda di blackout clamorosi ed erroracci sotto il tabellone. Tra gli ospiti Harangody ha raccolto 26 punti mentre tra i sardi è da segnalare Alexander con 17 punti. Lunedì si gioca ancora: è in programma il posticipo dell’ottava giornata di campionato contro la VL Pesaro.

Prima della palla a due il minuto di silenzio in memoria delle vittime di Parigi: sul cubo del palazzetto la bandiera francese e l’hashtag #NoTerrorism. Sugli spalti presenti i ragazzi dell’Erasmus, ospiti della Dinamo grazie al progetto ideato da Fondazione Dinamo e Università di Sassari. Tra il pubblico anche i ragazzi dell’iniziativa “One Night with the Giants” organizzata da Dinamo e Costa Eventi: un’occasione esclusiva per i giovani tifosi di vivere un’esperienza live con i giganti della Dinamo. Prima del match i giovanissimi tifosi hanno visitato le aree riservate del Palazzetto come spogliatoi e sala stampa, due fortunati sono poi stati estratti a sorte e hanno seguito la partita a bordo campo nelle vesti di pulitori del parquet.

Il coach del Darussafaka Oktay Mahmuti: «Ringrazio il pubblico della Dinamo perché è stato molto sportivo – e questo è raro da vedersi in Eurolega – e ha supportato la squadra durante l’intera. La gara è stata una strana gara, abbiamo permesso loro dei break ma dal secondo tempo abbiamo preso in mano la partita, aumentato il nostro livello e l’intensità e messo in difficoltà la Dinamo. A un certo punto abbiamo pensato che la gara fosse finita e abbiamo perso un po’ il ritmo, ma alla fine abbiamo portato a casa una partita davvero importante. È sempre difficile in Eurolega vincere in campi così caldi come Sassari». Chiaro il coach della Dinamo Meo Sacchetti: «Dopo i primi minuti abbiamo avuto una bella reazione, anche se nella seconda frazione abbiamo regalato alcune situazioni importanti senza riuscire a creare un vero vantaggio. Poi la gara ha cambiato direzione e non siamo riusciti a gestirla, continuiamo a fare gli stessi errori e a questo livello non sono permessi. Non abbiamo avuto lo spunto per battere l’uomo e creare un attacco a canestro utile ad aprire un tiro a favore nostro. È ovvio che da certi giocatori mi aspetto di più, abbiamo bisogno di avere un po’ di più da tutti, sappiamo che possiamo fare meglio».

 

Dinamo Banco di Sardegna 60 – Darussafaka Dogus 68
Parziali: 16-12; 14-25; 11-19; 19 -12.
Progressivi: 16-12; 30-37; 41-56; 60-68.

Dinamo Sassari: Haynes 10, Petway 5, Logan 11, Formenti, Devecchi 6, Alexander 17, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 7, Stipcevic, Eyenga 2, Varnado 2. All. Meo Sacchetti.

Darussafaka: Wilbekin 6, Redding, Erden 10, Markoishvili 7, Cetin, Aldemir, Gordon 2, Arslan, Slaughter 2, Harangody 26, Bjelica 4, Preldzic 11. All. Oktay Mahmuti.

Arbitri: Boris Ryzhyk (UKR), Saso Petek (SLO) e Moritz Reiter (GER).

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