La Polizia locale di Sassari ha festeggiato il patrono San Sebastiano
Mercoledì mattina messa a San Pietro in Silki con l’amministratore diocesano monsignor Antonio Tamponi. Conferiti elogi ed encomi
Sassari. È stato rinnovato mercoledì mattina nel santuario della Beata Vergine delle Grazie l’appuntamento con la celebrazione del patrono della Polizia locale San Sebastiano. La funzione religiosa è stata presieduta da monsignor Antonio Tamponi, amministratore diocesano, affiancato dal padre guardiano del convento di San Pietro in Silki, Massimo Chieruzzi (OFM).
«Faticare insieme, nel segno della parresia, il dovere di dire la verità – ha detto al termine monsignor Tamponi –. Affidiamo il lavoro della Polizia locale alla Madonna, alla Vergine delle Grazie. L’augurio a tutta la comunità è che le nostre azioni siano sempre guidate dal Vangelo».
Prima di monsignor Tamponi avevano preso la parola, nell’ordine, il comandante Gianni Serra e il sindaco Giuseppe Mascia. «Sono ormai dieci anni che celebriamo il santo patrono in questa chiesa, a cui siamo particolarmente legati perché custodisce la Madonnina delle Grazie, nostra compatrona dal 1992 – ha ricordato il comandante Serra –. Un periodo nel quale il comando si è trasformato profondamente, assumendo un ruolo sempre più attivo nelle politiche di sicurezza urbana. Abbiamo accolto la sfida di una città accogliente e al contempo esigente. Abbiamo investito molto nelle politiche educative e nelle azioni rivolte a rafforzare nei giovani e nella società la cultura della legalità. E nel 2025, come mai prima, abbiamo lavorato nella sicurezza della comunità, anche nelle tante manifestazioni che si sono svolte nel corso dell’anno. Il nostro impegno è tutto dedicato nel servire la comunità con senso di responsabilità e senso del dovere».
«È importante la tranquillità che le forze dell’ordine garantiscono. E al contempo il lavorare insieme. Nel comitato per la sicurezza presieduto dal prefetto vedo quanto sia importante la sinergia», ha detto il sindaco Mascia.
Erano presenti la prefetta Grazia La Fauci, il presidente del Tribunale Massimo Zaniboni, il vice questore vicario Bibiana Pala, i sindaci di Muros Federico Tolu e Uri Matteo Dettori. Per il Comune di Sassari hanno partecipato anche l’assessore alle Politiche della Mobilità Massimo Rizzu e il presidente del Consiglio comunale Mario Pingerna. Una festa che, come è consuetudine da diversi anni, si è conclusa con la consegna di encomi e riconoscimenti al personale «distintosi per eccezionali atti di merito, di abnegazione e di coraggio», come prevede il regolamento del Corpo di Polizia locale di Sassari.
Quest’anno sono stati conferiti encomi agli agenti Federico Carta, Cristian Casalvieri, Alberto Pais e Manuel Vacca per aver fermato, in due differenti situazioni, il tentativo di suicidio di due persone. Gli uomini del Comando hanno «evidenziato lodevole capacità professionale, empatia, capacità di gestire le situazioni più delicate e abnegazione sono riusciti a impedire il tentativo di suicidio di due persone. Gli agenti, in entrambi i casi, sono riusciti a instaurare un dialogo e a conquistare la loro fiducia».
Sono stati inoltre conferiti due elogi. Il primo agli agenti responsabili del nucleo di prossimità del quartiere di san Donato, presidio fondamentale di legalità, ascolto e coesione sociale: Anna Chiara Sorrentino, Raffaele Langasco, Monia Magliona, Antoniano Casula, Raimondo Rizzu, Ivano Cacciotto, Michele Masala, Marco Di Stefano. In un contesto urbano complesso e caratterizzato da particolari situazioni sociali, gli agenti di quartiere operano come punto di riferimento costante per i residenti della città murata, costruendo relazioni di fiducia e dialogo con la comunità. L’attività va oltre la funzione di controllo del territorio, traducendosi in azioni di supporto alle persone che vivono in condizioni delicate, sia dal punto di vista sociale sia economico; gli agenti promuovono iniziative di solidarietà e beneficenza, progetti educativi, ludici e formativi rivolti in particolare ai più giovani, vigilano per preservare la coesione sociale e la convivenza civile. Attraverso la promozione della frequentazione degli spazi di relazione e socializzazione, il raccordo con le istituzioni scolastiche, religiose e associative e il sostegno a ogni iniziativa utile alla riqualificazione del quartiere, il servizio di prossimità contribuisce in modo determinante a rafforzare il senso di comunità, inclusione e sicurezza condivisa.
Infine un elogio particolare e collettivo è stato conferito agli agenti che hanno prestato servizio il 31 dicembre: «Per l’impegno straordinario, l’elevata professionalità, la competenza operativa, lo spiccato spirito di servizio e la dedizione al lavoro dimostrati dal Comandante e dal personale appartenente al Corpo di Polizia Locale di Sassari in occasione dei servizi di ordine, sicurezza e viabilità svolti nella notte di Capodanno. In tale contesto, caratterizzato da un eccezionale afflusso di pubblico, quantificabile in circa 35mila persone accorse per il concerto di fine anno, il personale della Polizia Locale ha assicurato, con efficacia, senso di responsabilità e piena collaborazione istituzionale, il regolare e sicuro svolgimento dell’evento. In particolare, è stato garantito un articolato ed efficiente dispositivo di controllo del territorio, comprendente il presidio della cosiddetta “zona rossa”, interdetta alla circolazione stradale, la vigilanza degli accessi all’arena e delle aree mercatali, il controllo all’interno dell’area del concerto, nonché l’assistenza alla cittadinanza mediante info-point appositamente predisposti in corrispondenza dei quattro varchi di accesso. È stato anche assicurato il presidio nei punti di salita e discesa dei passeggeri dei bus navetta, delle strade interessate dalla presenza di oltre sessanta pullman giunti in città, dell’area camper e delle principali direttrici di traffico, garantendo ordine, fluidità della circolazione e sicurezza per cittadini e visitatori. L’azione svolta, contraddistinta da elevata capacità organizzativa, prontezza operativa e costante attenzione alle esigenze della collettività, ha contribuito in modo determinante al successo dell’evento, consentendone lo svolgimento in condizioni di piena sicurezza e serenità, e rappresenta un esempio di eccellenza nell’espletamento delle funzioni istituzionali affidate al Corpo di Polizia locale».








