Sconfitta indolore per le Women
Le ragazze di Restivo conducono a lungo ma alla fine devono arrendersi 69-73 alla Virtus Bologna. La contemporanea sconfitta del Geas garantisce comunque il quarto posto alla Dinamo
Le Women lottano con cuore e carattere, ma alla fine devono arrendersi alla Virtus Bologna per 69-73. Dopo un avvio difficile le sassaresi si sono riprese alla grande e con un secondo quarto di alto livello hanno ribaltato la partita. Nel terzo, la Virtus ha recuperato parte del gap, per poi sprintare nell’ultimo quarto, asfissiando il Banco con una difesa molto aggressiva e talvolta ai limiti se non oltre il consentito. La gioia delle giocatrici felsinee a fine gara, testimonia quanto la Dinamo sia stata in grado di rendere difficile la vita alla corazzata bolognese. La Virtus parte forte con le bombe di Zandalasini, Pasa e Laksa, la Dinamo pasticcia un po’ in attacco e cerca di rimanere in scia con Gustavsson e Holmes (7-15) ma Bologna martella senza pietà dall’arco anche con Rupert. Le sassaresi forse sentono un po’ troppo la tensione e sbagliano anche cose semplici. La Virtus doppia le biancoblù, costringendo Restivo a chiamare un minuto di sospensione (9-18 a 3.16 dalla fine del primo quarto. Holmes si fa anticipare in un paio di circostanze e soffre la marcatura di Parker. Quando la Virtus inizia a sporcare le percentuali fino a quel momento irreali, il Banco si riavvicina e chiude il primo quarto in rimonta a -2 sul 20-22.
In avvio di secondo quarto il Banco mette la freccia (29-22) con Holmes e Carangelo. La Virtus soffre la ritrovata verve difensiva delle sassaresi e va in confusione. La Dinamo ne approfitta e vola sul +7 (31-24) con il pick and roll sull’asse Holmes – Toffolo. Sono proprio le palle servite dentro il pitturato e concretizzate da Toffolo a far male. La Virtus però, inizia a mettere le mani addosso in difesa e lima un po’ il gap (37-32). Gli arbitri sono abbastanza permissivi nei confronti delle ospiti, Zandalasini in attacco fa valere la sua classe, ma in difesa picchia impunemente. Nonostante qualche non fischio la Dinamo tiene botta e va al riposo con nove lunghezze di vantaggio (41-32). Per Holmes i punti sono già 14, 11 per Carangelo e 8 per Gustavsson. Il Banco vince il secondo quarto 21-10.
Il terzo quarto inizia senza esclusione di colpi, la Virtus attacca con determinazione, la Dinamo prova con pazienza a rispondere colpo su colpo senza frenesia (53-45). Makurat segna un paio di canestri importanti, Carangelo guida la macchina con sicurezza. La Virtus prova a far salire ulteriormente i giri in difesa, l’intensità è altissima e Restivo deve far ruotare per quanto possibile le sue giocatrici. E’ un momento importante, la Dinamo deve tirar fuori tutto ciò che ha per reggere il massimo sforzo delle virtussine che lentamente si avvicinano (58-54). Le sassaresi perdono un po’ di lucidità, Holmes inventa e arriva a quota 20, il terzo periodo termina 60-56 per le Women che con grande fatica e carattere conservano un piccolo margine.
Grazie alla difesa Bologna rientra, Laksa la pareggia sul 60-60. Carangelo e holmes sbagliano due appoggi facili da sotto, Parker firma il sorpasso (60-62). L’inerzia è cambiata, il Banco è stanco e sulle gambe, la Virtus allunga (60-65). Restivo chiama un minuto di sospensione. La reazione c’è con Holmes (64-65) ma Bologna riprende a segnare da tre con Parker e la forbice si riallarga. A 3.34 dalla sirena la Dinamo è sotto di 6 punti (64-70) e la strada è in salita. Holmes da tre riaccende le speranze (69-71 a 2.10 dalla fine. Andrè però realizza, Ciavarella si fa stoppare, la confusione regna da ambo le parti. A un minuto dal termine il tabellone indica (69-73), ma Holmes stanchissima sbaglia il tiro che avrebbe reso incandescenti gli ultimi secondi. Vince la Virtus 69-73, per la Dinamo solo tanti applausi.
Parker: < Abbiamo iniziato così, così, non attaccando nel migliore dei modi e rimandendo un pochino rilassate in difesa, poi grazie proprio alla difesa e alla nostra fisicità l’abbiamo ripresa >.
Ticchi (coach Virtus): < Complimenti a Sassari che ha dimostrato di meritare la posizione che occupa, per entrambe era una finale, per i rispettivi obiettivi. Abbiamo preso un parziale che non possiamo permetterci se vogliamo essere una squadra che lotta per vincere trofei. Dalla seconda parte del terzo quarto abbiamo aumentato l’intensità difensiva e quella è stata la chiave >.
Restivo (coach Dinamo): < Ringrazio tutto il pubblico che ci ha applaudito dal primo secondo. Sta diventando una Dinamo mania e questa è una cosa importante, la prima cosa clamorosa che abbiamo fatto. Ora ci concentriamo sulle prossime partite, sulla coppa Italia, abbiamo avuto grande continuità per tutta la stagione. Le ragazze e tutta la società si meritano tutto ciò che sta facendo. E’ un anno fantastico, sono estremamente orgoglioso della mia squadra. Una partita come quella di oggi ci da ulteriore consapevolezza >.
Holmes: < Abbiamo fatto dei grossi passi in avanti come squadra, oggi abbiamo dimostrato che questa squadra può dare soddisfazioni e di poter essere competitiva anche nei play off. Ora giocheremo la coppa Italia, vogliamo competere, giocheremo contro Geas, vogliamo rifarci. Per i play off giocheremo la prima in casa e siamo molto contente di questo >.
Dinamo Banco di Sardegna – Virtus Bologna 69-73
Dinamo Banco di Sardegna: Toffolo 6, Mazza, Carangelo 15, Arioli, Gustavsson 12, Ruiu, Makurat 11, Fara, Thomas, Martinez, Holmes 25, Ciavarella. All. Antonello Restivo
Virtus Bologna: Del Pero, Pasa 10, Rupert 3, Barberis, Andrè 10, Zandalasini 20, Orsini 2, Parker 20, Laksa 8, Cinili. All. Giampiero Ticchi
Parziali quarti: 20-22 / 41-32 / 60-56 / 69-73
Aldo Gallizzi








