Gusto, arte e tradizione a Thiesi con Rochitas

Sabato (19 dicembre) trenta postazioni con le prelibatezze della cucina locale attendono visitatori e buongustai. Il simposio su “Musei aperti” coinvolgerà l’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi

 

 

Rochitas1Sassari. Bontà, gusto, arte, musica e tradizione sabato (19 dicembre) ritornano protagoniste a Thiesi con “Rochitas in festa”, dove cantine e abitazioni apriranno le porte a turisti e buongustai per un’intensa giornata dedicata alla tipicità e alla cultura. Per l’occasione, uno speciale simposio sui “Musei aperti” coinvolgerà l’assessore regionale al Turismo Francesco Morandi.

Sono una trentina le postazioni dove poter gustare licantzas impanadas, colunzones, corda, pane lentu cun purpeddas, sucu, catas e tante altre prelibatezze tra gli slarghi caratteristici del centro. Un invito irresistibile per gli amanti della buona cucina locale. Colonna sonora, l’esibizione itinerante dei gruppi a tenores (unici nel Logudoro) e del suonatore di organetto thiesini. L’evento coinvolge tutta la popolazione ed è organizzato dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di Pro Loco, comitati, associazioni e gruppi spontanei.

Si parte alle 10 nella Sala Sassu con “Musei aperti”, l’incontro-dibattito coordinato dal giornalista Francesco Pinna per dialogare sull’importanza dei musei come spazi da utilizzare, luoghi di cultura e veicoli turistici. Si confronteranno il primo cittadino Gianfranco Soletta, l’assessore regionale al Turismo Francesco Morandi, l’assessore alla Cultura del Comune di Thiesi Salvatore Tanca, Antonella Mele della Fondazione Sassu, Giovanni Follesa, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Sassari e l’artista Giovanni Manunta.

Rochitas2Insieme a loro anche Stefano Resmini, curatore di eventi culturali e della mostra d’arte contemporanea “Tutti giù per terra” che poco dopo, alle 12.30, sarà inaugurata al Museo Aligi Sassu con dipinti, installazioni e immagini in movimento dei “Sapiens sapiens”, gruppo di dodici artisti sardi che provocheranno un dialogo a tratti irriverente con lo spazio che li ospita. Sarà un percorso tutto da scoprire.

Alle 13 spazio alle degustazioni che proseguiranno fino a tarda sera. Le antiche cantine ricavate nella roccia calcarea, la torre prigione, la storica casa Garau e un gran numero di abitazioni saranno il luogo ideale per l’assaggio di pietanze dal gusto unico: da sos cicioneddos a sas alisanzas, da su poscrabu a sos culurgiones, e ancora pulenta, castanzas arrustu e seadas, solo per menzionarne alcune.

Nell’androne del Comune saranno proiettati a ciclo continuo due interessanti documentari realizzati dai ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale Musiu: “Frailes e cuiles, su tribagliu e sa vida” sugli antichi mestieri maschili e “Filonzanas e Tessidoras” sulle attività femminili.

Nel pomeriggio, divertimento assicurato per i bambini con le animazioni dall’associazione Asdsc Edu Clown: alle 15 in Piazza Arborea arrivano il Trucca bimbi e le sculture su palloncini, alle 16 in piazza Santa Vittoria il laboratorio di giocoleria, mentre alle 17 spettacolo dei clown in Piazza dei caduti. Sempre alle 17 al Museo Sassu si terrà l’incontro con gli artisti per la visita alla mostra dei Sapiens sapiens.

Alle 18 saranno protagonisti i bambini dell’asilo San Michele con una rappresentazione natalizia nella Parrocchia di Santa Vittoria. Finale a partire dalle 20 con clown, giocolieri e altri artisti della manipolazione del fuoco.

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