A Sorso scuola di kitesurf abusiva

La Guardia Costiera di Porto Torres sequestra manufatto costruito sulle dune. Sono in corso ulteriori accertamenti d’indagine per risalire all’autore del reato, al momento ignoto e denunciato alla Procura di Sassari

KiteSurfAbusivo2Sorso. Un’operazione di polizia marittima demaniale a tutela della costa, finalizzata a reprimere abusi sul pubblico demanio marittimo, è stata portata a termine nella mattinata di ieri dalla Guardia Costiera di Porto Torres ed ha portato al sequestro di un manufatto in legno privo di qualsiasi autorizzazione costruito abusivamente sulle dune sabbiose del litorale della marina di Sorso per esercitare l’insegnamento del kitesurf.

L’autore del reato, al momento ignoto, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Durante il pattugliamento del litorale, infatti, i militari della Guardia Costiera hanno rinvenuto un manufatto in legno ubicato sulle dune sabbiose privo di qualsiasi autorizzazione, in spregio alle norme del Codice della Navigazione a tutela del demanio e dell’ambiente marino in genere, nonché di quelle edilizie.

KiteSurfAbusivo1Sul manufatto gli investigatori hanno rinvenuto materiale pubblicitario legato all’esistenza di una scuola di kitesurf. Informato immediatamente il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Sassari, il personale della Guardia Costiera ha sequestrato il manufatto abusivo e non certificato apponendovi i sigilli. Sono in corso ulteriori accertamenti d’indagine per risalire all’autore del reato, al momento ignoto e denunciato alla Procura di Sassari, seguendo in particolare la pista relativa alla pubblicità della scuola di kitesurf.

Il sequestro è stato effettuato nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” 2014, iniziata il 23 giugno per concludersi il 7 settembre prossimo, che vede impegnati gli uomini e le donne della Guardia Costiera nell’attività di pattugliamento mare/terra del litorale a tutela della libera e sicura balneazione. Nel corso di tale attività, la Guardia Costiera turritana ha già operato diversi interventi anche a mare, tra i quali l’intercettazione di un motopesca con licenza scaduta, per il quale è stata elevata una sanzione amministrativa di 4mila euro oltre al sequestro del pescato e all’applicazione dei punti sulla licenza e al comandante dell’unità, e l’intercettazione di alcune unità in navigazione nella riserva integrale dell’Area marina protetta dell’Isola dell’Asinara, prontamente denunciate alla Procura.

Nel corso degli ultimi giorni, inoltre, si sono riscontrati alcuni episodi di bagnanti in difficoltà a causa di comportamenti imprudenti di persone che si sono tuffate nonostante le pessime condizioni del mare. La Capitaneria di Porto invita tutti gli utenti a voler adottare, in presenza di condizioni meteo marine avverse, la necessaria prudenza onde evitare situazioni di pericolo.

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