Dinamo, batosta a Pesaro

Finisce 86-65 ma il passivo poteva essere più pesante. Biancoblù senza gioco, è buio totale. I playoff sono lontani

 

 

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Una foto del match di andata al Palaserradimigni

Pesaro. Primo tempo pessimo e partita segnata. La Dinamo Banco di Sardegna subisce una batosta a Pesaro per 86 a 65, anche se il passivo poteva essere più pesante. Il coach Federico Pasquini non ha fatto la magia. Anzi, rispetto alla gestione Calvani la squadra ha compiuto dei gravi passi indietro. Nella debacle totale si salvano solo Josh Akognon (20 punti) e Kenny Kadji (12 punti e 7 rimbalzi). Nelle prime due frazioni il dominio di Pesaro è devastante, grazie anche ad una Dinamo che non si è fatta mancare niente sul piano dei falli, troppi. All’intervallo lungo si è già sul 49-30. Nel secondo tempo le cose cambiano di poco. Il punteggio precipita e non c’è nessuna rimonta. Il prossimo impegno sarà domenica prossima al Palaserradimigni con Capo d’Orlando. E sarà l’ultima possibilità per rimettersi in carreggiata. In caso contrario sarà questa la peggiore stagione nella massima serie per la Dinamo campione d’Italia (anche se di quella squadra ben poco è rimasto). Una lezione da non dimenticare.

 

Consultinvest Pesaro 86 – Dinamo Banco di Sardegna 65
Parziali: 26-14; 23-16; 21-18; 16-17.
Progressivi: 26-14;49-30; 70-48; 86-65.

Consultinvest Pesaro: Basile, Sheperd 13, Gazzotti 6, Lacey 15, Christon 12, Daye 17, Solazzi, Candussi 4, Ceron 9, Lydeka 10, Serpilli. All. Riccardo Paolini.

Dinamo Sassari: Petway, Mitchell 6, Logan 3, Formenti 3, Devecchi, Alexander 7, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 3, Akognon 20, Stipcevic 11, Kadji 12. All. Federico Pasquini.

Arbitri: Paolo Taurino, Luca Weidmann e Dario Morelli.

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