Sopralluogo a Funtana di lu Colbu
Il sindaco Nicola Sanna e l’assessore alle Politiche agro ambientali Gianni Carbini verificano il rispetto delle norme di sicurezza a tutela dei lavoratori. Chiesto anche un incontro all’azienda
Sassari. Un sopralluogo nella sede della ditta Gesenu da parte del sindaco, Nicola Sanna, dell’assessore alle Politiche agro ambientali Verde pubblico e Decoro urbano, Gianni Carbini, e della dirigente del Settore, Marge Cannas. La risposta dell’Amministrazione alla lettera dei sindacati sulla situazione del cantiere in località Funtana di lu Colbu è arrivata immediata e concreta. Nei giorni scorsi, infatti, le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil avevano scritto al primo cittadino per segnalare il mancato rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere della Gesenu. In particolare, i sindacati denunciavano: «l’assoluta mancanza di sicurezza sul lavoro per quanto riguarda sia il piazzale che il lavaggio che alcuni mezzi in dotazione; ritardi fino a due anni per il versamento del TFR dei lavoratori, e accessori, al Fondo di Previdenza Complementare Contrattuale Previambiente; mancata tenuta corrette relazioni sindacali in riferimento al paventato trasferimento di ramo d’Azienda e mancato invio della documentazione comprovante quanto asserito. E preannunciando per la giornata di lunedì 14 luglio una giornata di sciopero, nel corso della quale saranno garantiti unicamente i servizi essenziali.

Il sindaco, l’assessore e la dirigente hanno voluto vedere coi propri occhi la situazione e mercoledì hanno fatto un sopralluogo, durante il quale hanno anche incontrato il responsabile locale della ditta e lo hanno invitato a verificare quanto segnalato dai sindacati e, soprattutto, a compiere tutto ciò che è necessario per il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori, laddove ci siano effettivamente delle mancanze.
L’Amministrazione ritiene che garantire il benessere degli operatori all’interno dei luoghi di lavoro possa avere ripercussioni positive anche sui servizi resi ai cittadini.
Sindaco e assessore hanno poi richiesto che ci sia quanto prima un incontro con l’azienda e i sindacati per poter lavorare e collaborare tutti insieme e offrire così un migliore servizio ai cittadini e le garanzie ottimali ai lavoratori.







