Sebastiano Casu eletto presidente della Fondazione 50&Più

L’imprenditore sassarese era già vicepresidente nazionale dell’Associazione 50&Più e attualmente è presidente regionale della Confcommercio

Roma. Nei giorni scorsi è stata costituita la Fondazione 50&più con l’obiettivo di sostenere progettualità civiche, solidaristiche e di utilità sociale in ambito culturale, socio-assistenziale, di promozione del volontariato, in favore di persone della “terza età”. Riunito a Roma, il consiglio di amministrazione della Fondazione ha eletto presidente Sebastiano Casu, già vicepresidente nazionale dell’Associazione 50&Più e presidente regionale della Confcommercio, oltre che presidente del nord ovest Sardegna. Una notizia che riempie d’orgoglio il mondo delle imprese in Sardegna e non solo, e che riconosce nella figura di Casu il referente nazionale di un settore che si pone l’obiettivo di tutelare le persone anziane con tutta una serie di servizi che già l’Associazione 50&più, in parte, ha messo in campo.

«Sono lieto di questo nuovo incarico che mi viene affidato – dichiara il presidente Sebastiano Casu –. Rappresentare il territorio a livello nazionale sarà un ulteriore sfida che mi pongo di affrontare con lo stesso entusiasmo che mi ha contraddistinto sinora. Ringrazio il consiglio direttivo che ha riposto fiducia in me, e ringrazio tutti coloro che hanno voluto fortemente la nascita della Fondazione».

50&Più è un sistema associativo e di servizi aderente a Confcommercio, attento a tutto ciò che può migliorare la qualità della vita delle persone, nel loro rapporto con gli enti e le istituzioni locali e nazionali, nella ricerca di idee, soluzioni, opportunità per vivere pienamente ogni età. Presente su tutto il territorio nazionale, con sedi in ogni provincia e oltre 300mila iscritti, il sistema offre un ventaglio di proposte e di servizi che rispondono alle esigenze dei cittadini in materia di previdenza, fiscalità, ma anche cultura e tempo libero. 50&Più è un sistema unico in Italia, da oltre 50 anni si impegna per lo sviluppo culturale, la rappresentanza sindacale, la valorizzazione degli over 50.

La Fondazione percorrerà invece un percorso più ampio di sostegno sociale, attingendo anche al 5X1000, promuovendo attività di integrazione, sviluppo e ricerca, finalizzate all’inclusione della persona anziana nella società, alla nascita di progetti dedicati al rispetto dei diritti dell’anziano, al suo inserimento nella comunità, e a tutte quelle progettualità che sono in grado di sensibilizzare la società e sviluppare le politiche attive a favore dell’anziano. La Fondazione avrà dunque il compito di sostenere con più vigore tutte quelle progettualità che l’Associazione, per statuto, non può operare. In questo modo si potenzia un servizio importantissimo per il territorio nazionale, che promuove una cultura attiva e integrata di servizi per le persone over 50, sviluppando al tempo stesso un sistema sociale attivo, che pensi alla terza età come parte integrante del sistema e non come appendice.

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