Sbarcati a Porto Torres 390 migranti
Saranno accolti in diverse strutture dell’Isola. Mauro Pili (Unidos): «Al Santissima Annunziata pazienti dimessi per fare posto». La replica dell’Aou: «Polemica sul nulla»

Porto Torres. Sono sbarcati ieri sera a Porto Torres dalla nave spagnola Rio Segura 390 migranti, originari di Etiopia, Eritrea e Somalia. Tra essi una neonata di due giorni, in tutto 60 bambini. Saranno adesso distribuiti nei vari centri di accoglienza dell’Isola, 75 solo nelle strutture del nord Sardegna.
Da registrare inoltre il botta e risposta tra il deputato Mauro Pili (Unidos) e i vertici dell’Aou di Sassari. «Il documento è ufficiale ma riservato: accelerare le procedure di dimissione dei pazienti, per quanto possibile, provvedendo, nel caso non si potesse in mattinata, a dimettere anche nel tardo pomeriggio», aveva attaccato ieri Pili. «La firma in calce è del direttore del Presidio ospedaliero di Sassari, il protocollo dispone procedura urgente. Il motivo è nell’oggetto: sbarco migranti a Porto Torres. Una comunicazione tra la follia e la totale spregiudicatezza di una regione allo sbando che arriva a pianificare lo sfollamento degli ospedali, mandando anzitempo i pazienti ricoverati a casa, per far posto ai possibili pazienti in arrivo. Una gestione scandalosa che conferma la totale incapacità a governare tali emergenze e soprattutto l’inadeguatezza della struttura. È semplicemente demenziale aver pianificato la dimissione dell’ultim’ora dei pazienti ricoverati, che non saranno certo ricoverati per gioco, per far spazio all’emergenza immigrati. Una gestione seria avrebbe individuato i posti liberi e disponibili nelle strutture ospedaliere ma mai e poi mai avrebbe disposto le dimissioni dei pazienti ricoverati anche nel tardo pomeriggio. Sarebbe bastato fare una verifica in tutte le strutture ospedaliere per avere contezza delle disponibilità ma nessuno avrebbe mai dovuto disporre le dimissioni dei pazienti ricoverati. Un atto che rasenta la follia e la degenerazione gestionale di questa partita immigrazione: nessuna seria pianificazione con prefetture che danno l’assenso senza aver in alcun modo la certezza della più elementare logistica».

Pronta la replica dell’Aou sassarese. «A differenza di quanto afferma il deputato Mauro Pili, al Santissima Annunziata non ci saranno dimissioni anticipate di pazienti per far posto ai migranti», hanno precisato l’Assessorato della Sanità e il commissario della Aou di Sassari, Giuseppe Pintor. «Nella circolare del direttore del Presidio si invitano i Direttori delle Unità operative di ricovero a “voler accelerare le procedure di dimissione, per quanto possibile, provvedendo, nel caso non si potesse in mattinata, a dimettere anche nel tardo pomeriggio”. Ciò significa chiaramente velocizzare procedure già avviate e non dimettere chi non è nelle condizioni di tornare a casa. Peraltro, solo il clinico può decidere chi e quando dimettere e non può essere una circolare a imporgli le dimissioni. Questo dovrebbe sapere il deputato Pili, prima di iniziare una inutile polemica sul nulla. La sanità sassarese è pronta ad accogliere le persone in difficoltà e tantissimi professionisti si sono messi a disposizione per l’arrivo della nave di migranti e questo non può essere mistificato da bufale costruite ad arte».







