A Sassari piste ciclabili pronte per l’inizio dell’estate

L’assessore Antonio Piu ha illustrato in Commissione le novità introdotte dalla Giunta. In viale Dante si interverrà nell’area verde centrale, senza toccare edicola e cabina elettrica

 

CommLLPPPiste1Sassari. Ancora un paio di mesi di attesa e le piste ciclabili che attraversano Sassari saranno completate. Fine giugno dovrebbe essere insomma il momento che porterà via i cantieri che ancora si vedono in diverse strade. Come viale Italia, che sarà completata fino a via Budapest verso fine maggio, e via Duca degli Abruzzi (qui i lavori riprenderanno la settimana prossima). A breve si aggiungeranno quelli in viale Dante, la maggiore novità introdotta con la delibera che la Giunta comunale ha approvato dieci giorni fa e il cui contenuto è stato illustrato venerdì mattina dall’assessore alle Infrastrutture e alle Politiche della Mobilità Antonio Piu ai consiglieri della Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Ducale presieduta da Franco Era (Centro Democratico).

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Viale Dante

Sotto la lente di ingrandimento è finita in particolare la modifica al tracciato della pista ciclabile che attraverserà viale Dante (il cantiere una volta aperto dovrà essere chiuso entro 45 giorni). Non ci sarà più, come nel progetto iniziale, una doppia pista sui lati dei marciapiedi. Troppi gli stalli per lo scarico merci e per i disabili da sacrificare. La pista ciclabile sarà spostata nello spazio verde centrale. «Riqualificheremo il giardino, che oggi è poco funzionale. Ci sarà anche un nuovo sistema di panchine che lo restituiranno alla socialità. E rassicuro tutti: non verranno tagliati alberi o sarà tolto il verde», ha detto in apertura l’assessore Piu, affiancato dal responsabile unico del procedimento per l’Amministrazione comunale, l’ingegner Silvestro Virdis. Viale Dante è una delle strade cittadine più critiche, con una velocità di percorrenza abbastanza alta rispetto, per esempio, a viale Italia, che ha diversi semafori. L’edicola e la cabina elettrica non saranno toccate. Le corsie saranno larghe 1,25 metri e saranno promiscue come in viale Mancini: potranno cioè transitare sia pedoni sia biciclette. Le panchine presenti verranno ritagliate e riposizionate e l’edicola avrà uno spazio verde in forma di abbraccio. Proprio in prossimità dell’edicola e della cabina elettrica sarà allargata l’area centrale di 80 cm, che verranno presi dalla carreggiata stradale. Questo porterà ad eliminare cinque parcheggi a destra e altrettanti a sinistra (la larghezza per il transito di auto e autobus sarà di 5,5 metri, 3,50 è il minimo previsto dal codice della strada).

CommLLPPPiste2L’intervento complessivo di tutto il circuito è, come già stabilito, di un milione e 785 mila euro. A cui sono adesso aggiunti, con la delibera di Giunta dello scorso 12 aprile, 68 mila e 648 euro per le modifiche al progetto iniziale.

Un passaggio l’esponente di Giunta lo ha dedicato anche alla demolizione avvenuta martedì scorso di un breve tratto di pista appena completato e colorato in viale Italia, ma bocciato dopo un primo controllo. «Se gli interventi non sono fatti a regola d’arte la direzione dei lavori non può consegnarli al Comune. Non sarebbe accettabile. L’Amministrazione, in ogni caso, non spende un centesimo in più». A differenza degli altri tratti per viale Italia è necessaria una pavimentazione architettonica.

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CommLLPPPiste3Rimangono le critiche e i malumori, non solo dei commercianti ma anche di tanti cittadini sui social network. «Non abbiamo la presunzione di avere la verità su tutto. Il progetto delle piste è del 2012, non è un fulmine a ciel sereno. I commercianti li sento spesso. Dopo questi disagi la città avrà un’opera che garantirà standard importanti. E anche nuovi fondi che potremo intercettare proprio perché esistono le piste ciclabili. Non ho dubbi sulla bontà dell’opera. Teniamo presente che questa che stiamo realizzando è la parte iniziale di un circuito più ampio che parte dal centro città. C’è già uno studio dedicato ad una pista ciclabile che va da Porta Sant’Antonio fino a Porto Torres e poi verso Platamona per ricongiungersi alla Buddi Buddi», ha proseguito l’assessore.

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La pista ciclabile in viale Mancini

L’intervento sulle piste ciclabili comprende anche altro. Gli attraversamenti pedonali saranno completamente razionalizzati. Saranno inoltre rimessi a posto gli scivoli che adesso hanno un’accessibilità ridotta. In viale Italia gli scarichi merci saranno recuperato nelle strade adiacenti in prossimità degli incroci. Ma soprattutto ci saranno due stazioni di bike sharing, una in piazza Conte di Moriana, di fronte all’Accademia di Belle Arti, e un’altra in via dei Mille, ciascuna dotata di 15 bici elettriche.

Il primo tratto completato sarà quello di via Verona. Poi, mano a mano, saranno chiusi gli altri cantieri. L’ultima modifica riguarda via Sardegna. La porzione di pista che doveva passare in via Amendola, ritenuta non sicura per le biciclette, è stata spostata qui e si allaccerà al tratto già completato di fronte alla chiesa di Sant’Agostino verso corso Angioy. Cancellato, infine, a causa del nuovo piano di riqualificazione del Polo Ospedaliero Sassarese ed in vista della pedonalizzazione del tratto stradale di viale San Pietro, compreso fra via Matteotti e via Padre Manzella, il tratto di pista ciclabile già previsto in viale San Pietro. Quest’ultima novità è stata introdotta con una seconda delibera di Giunta, approvata sempre lo scorso 12 aprile, e che specifica che non ci sono ulteriori oneri per le casse comunali. (luca foddai)

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