“Sassari è”: nessun sostegno al Partito Democratico
«Si assuma le sue responsabilità non con le dimissione singole di assessori ma con un confronto politico in Consiglio comunale», dicono Nicola Lucchi ed Enrico Sini

Sassari. Nessun appoggio del gruppo di “Sassari è” al Partito Democratico in questo momento di crisi politica a Palazzo Ducale. È quanto ribadiscono in una nota i consiglieri comunali Nicola Lucchi ed Enrico Sini, che respingono alcune ricostruzioni emerse negli ultimi giorni. «La drammatica situazione politica ed amministrativa in cui versa la città e ormai conclamata dalle innumerevoli dimissioni di assessori tra cui il segretario cittadino del Pd, la dice tutta sullo stato di salute del centro sinistra», affermano Lucchi e Sini. «Sassari, nell’ultima competizione elettorale, ha dato al sindaco Nicola Sanna un consenso straordinario, ma si è vista umiliata dalle piste ciclabili e da una zona a traffico limitato eccessiva che va assolutamente rimodulata e ripensata unitamente con i commercianti e i cittadini».

«Ma Sassari – proseguono Nicola Lucchi ed Enrico Sini – è una città umiliata anche nelle speranze dalle mille incompiute: il centro intermodale, la cittadella giudiziaria nell’ex carcere di San Sebastiano, il campus universitario annunciato in piazza Castello, il progetto di ampliamento del palazzetto e gli ulteriori interventi sugli impianti sportivi, una Platamona che deve ritornare ad essere la spiaggia vivibile dei sassaresi – ricordano Lucchi e Sini –. Di fronte a tutto questo come possiamo noi di “Sassari è” pensare di poter sostenere chi ha dimenticato la città e che forse pensa di costruire carriere politiche sul tradimento degli impegni assunti in campagna elettorale? Il Partito Democratico si assuma le sue responsabilità, non con le dimissioni singole di assessori ma con un confronto politico in Consiglio comunale. E si assuma la responsabilità della sua incapacità di governo con una mozione di sfiducia a se stesso, salvo che non preferisca andare di notte dal notaio con le famose 18 firme. I sassaresi non hanno votato un commissario, hanno votato Nicola Sanna ed i tanti consiglieri del centro sinistra che siedono, silenti o ventriloqui, nei banchi del consiglio», fanno notare Nicola Lucchi ed Enrico Sini. «Si tratta di consiglieri che recentemente hanno pure votato il bilancio del sindaco Nicola Sanna. Noi come “gruppo politico di Sassari è” non possiamo far altro che costruire un futuro migliore per la città di Sassari, civico, sovranista ed indipendentista, autonomo e libero dai partiti nazionali per restituire alla nostra città una dignità, quella calpestata dal tradimento politico del centro sinistra».






