Sassari avrà il suo cinema multisala

Sorgerà all’interno dell’attuale Cinema Moderno. Le sale saranno inizialmente quattro e occuperanno lo spazio della sala grande. Costo dell’operazione tre milioni di euro

 

 

CinemaModernoSassari. Il multisala ci sarà e nascerà nell’attuale Cinema Moderno in viale Umberto. Saranno quattro sale, che occuperanno lo spazio oggi dell’unica grande sala. Poi si vedrà se aggiungerne altre tre. Costo totale dell’operazione tre milioni di euro circa (ma è una stima iniziale, è più che probabile che la cifra finale sarà un po’ più alta), tutti messi da finanziatori privati. Sul cinema a Sassari insomma si investe, anche perché i margini di guadagno evidentemente ci sono. Ma servono anche idee, progetti e programmi a lungo termine. Sono gli elementi che questa mattina ha illustrato l’amministratore della Moderno srl Alessandro Murtas, che insieme alla dirigente dell’Istituto tecnico Dessì-Devilla Nicoletta Puggioni, all’architetto Sandro Roggio e al direttore artistico Sante Maurizi ha presentato il progetto di multisala cinematografica e la programmazione della stagione autunno-inverno.

Murtas
Alessandro Murtas

La Moderno srl nelle scorse settimane ha chiuso l’accordo per l’acquisto dell’immobile di viale Umberto, finora utilizzato con un contratto di locazione limitato alla sala dalla Gestione Guarino (che non era proprietaria dell’edificio, che invece appartiene a diverse famiglie). Il progetto iniziale infatti prevedeva un intervento per la realizzazione della multisala che partiva da una situazione di locazione e non di proprietà. Le cose sono adesso cambiate e la progettazione deve essere rivista tenendo presente la possibilità di una comunicazione con tutti i locali, sia del piano superiore che inferiore, con un ulteriore accesso all’area all’aperto a valle di via Adelasia nel Fosso della Noce. I lavori dovrebbero prendere il via tra febbraio e marzo, dopo la conclusione della programmazione cinematografica natalizia (il film di Checco Zalone, che sostituirà come incassi i tradizionali cinepanettoni rimarrà fino a gennaio avanzato), ed è previsto vadano avanti fino all’autunno. Un periodo quindi nel quale Sassari perderà l’unica sala cinematografica ancora attiva. Rimarrà però l’auditorium di via Monte Grappa, che dalla scorsa estate, con grande successo, costituisce il secondo cinema in città.

CinemaModernoIl pubblico sardo non frequenta con assiduità i cinema: il mercato isolano rappresenta infatti appena l’uno per cento di quello nazionale. Ma questo può trovare una spiegazione nella bassa presenza di sale cinematografiche. Sassari poi costituisce una anomalia. Pur avendo oltre 120mila abitanti ed nonostante sia una città universitaria, ha avuto negli ultimi anni solo un cinema, ultimamente affiancato da un altro schermo (più in estate il cinema all’aperto). E in tutta la provincia ce ne sono appena cinque (mentre a Oristano c’è il multisala da dieci sale e a Cagliari e hinterland gli schermi cinematografici arrivano addirittura a 50). «Ci siamo chiesti il perché. E siamo arrivati alla conclusione che un multisala ci vuole. Gli spazi dell’attuale cinama Moderno ci sono sembrati i migliori, soprattutto perché sono nel centro cittadino. L’alterntiva era infatti realizzare il multisala a Predda Niedda», ha spiegato Murtas. Importanti anche i riscontri sul piano occupazionale: per adesso i lavoratori sono 11, ma con l’entrata a regime del multisala saranno sicuramente di più. «La nostra forza sarà essere una sala nel centro città. Ci sono vicino i parcheggi del Mercato Civico o del Fosso della Noce. Le interlocuzioni con l’Amministrazione comunale sono state finora buone e ci aspettiamo risposte positive sul piano burocratico».

CinemaStudio4saleIl progetto, predisposto da due studi di architettura, uno sassarese ed un altro romano (Celata), specializzato in sale cinematografiche, è stato illustrato dall’architetto Sandro Roggio. L’edificio, costruito negli anni ’30 e poi riconfigurato negli anni ’50, complessivamente occupa 2400 mq. Le quattro sale saranno realizzate nello spazio dell’attuale sala, al piano terra: una sarà da 209 posti, un’altra modulare da 130 e le altre da 60-65. «Da questa scintilla è possibile che accada qualcosa, pensiamo alla Caserma La Marmora. O anche al Fosso della Noce», ha detto Roggio. Il piano seminterrato contiene infatti spazi molto ampi (tra cui anche una piscina, utilizzata fino agli anni ’70), che possono essere integrati con l’area esterna, che potrebbe diventare un’arena per spettacoli. Ci sarà inoltre un ristorante (come nel passato), ma anche altri servizi. Per adesso è definito il progetto del piano che ospita il cinema: sarà al più presto sottoposto all’attenzione degli uffici del Comune per l’approvazione definitiva. E i costi? «La previsione complessiva è sui tre milioni di euro, se ci va bene – spiega Murtas –. Al momento non c’è nessuno finanziamento pubblico, si tratta di euro che verranno tutti da privati. Il Ministero ha comunque detto che a breve metteranno a bando dei fondi per questo tipo di progetti, per strutture multisala nei centri cittadini».

PresentazionemultisalaE l’auditorium dell’Istituto Dessì-La Marmora? Dopo meno di un anno dal passaggio dell’attività dalla gestione Guarino, i dati di affluenza e gradimento del pubblico sono confortanti, soprattutto tenuto conto dell’attività estiva programmata con il Comune di Sassari e dell’apertura al pubblico dell’Auditorium di via Montegrappa (sala concessa dall’Amministrazione Provinciale e finora praticamente sconosciuta al pubblico sassarese) che si sta rivelando come spazio idoneo alle proiezioni, attrezzato adeguatamente dal punto di vista tecnico. Fino a tutto febbraio saranno dunque attivi sia il Cinema Moderno che l’Auditorium, con diverse iniziative: dal 12 al 15 ottobre le due sale aderiscono ai “CinemaDays” con biglietto di 3 euro per tutti gli spettacoli in programma; tutti i martedì fino al 15 dicembre biglietto di 4 euro per gli studenti e gli over 65 confermata la rassegna “Mercoledì d’autore”, con film trascurati dalla distribuzione e riedizioni di classici come “Il terzo uomo” con Orson Welles o “Salò” di Pasolini nel trentennale della scomparsa del regista; dal 19 ottobre tutti i lunedì spettacolo in lingua originale alle 21.00; abbonamento per 10 film a scelta per 50 euro; diverse iniziative con e per le scuole con la rassegna in matinèe “A scuola al cinema” e il premio “David giovani”, dedicato agli studenti delle superiori che compiranno 18 anni entro agosto 2016.

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