A Santa Maria la lampada di San Francesco
È stata accesa anche quest’anno dal sindaco Nicola Sanna, presente l’arcivescovo Gian Franco Saba. L’iniziativa è promossa dall’Anci
Sassari. Anche quest’anno, nella chiesa di Santa Maria di Betlem, è stata accesa la lampada votiva a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Un rito che mercoledì è stato rinnovato dal sindaco Nicola Sanna, insieme al nuovo arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, che ha presieduto la sua prima concelebrazione eucaristica in città dopo l’insediamento di domenica scorsa a San Nicola. Il primo cittadino ha inoltre recitato la preghiera a nome di tutti i sassaresi. L’olio della lampada votiva dei comuni d’Italia è stato offerto dal Gremio dei Calzolai.
Hanno assistito i rappresentanti dei gremi e dell’Intergremio e i gruppi scout. I canti della liturgia sono stati curati dal coro Laudate et Benedicite.
L’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba è stato accolto all’arrivo in piazza dalla comunità dei Frati minori conventuali, che proprio in questi giorni hanno visto l’avvicendamento come guardiano del convento di Santa Maria tra padre Silvano Bianco e padre Salvatore Sanna.
Il rituale dell’accensione della lampada votiva è avvenuto in contemporanea nelle città d’Italia su iniziativa dell’Anci. Ad Assisi nella Basilica di San Francesco è stato il sindaco di Genova Marco Bucci, presente il premier Gentiloni, ad accendere la lampada a nome della Liguria e di tutti i comuni italiani. La cerimonia si ripete dal 1939 con il primo cittadino del capoluogo di una regione scelta a turno a rappresentare l’intera nazione. Per tutto l’anno la fiamma della lampada resterà accesa grazie all’olio offerto dagli abitanti di quella regione.







