Sabato 25 ottobre la prima edizione del Premio “Bróttu Sarippa”
È rivolto alla valorizzazione della lingua sassarese. L’evento sarà preceduto da due concerti il 23 a Cagliari e il 24 a Sassari del cantautore siciliano Cesare Basile
Medico, poeta, commediografo, cofondatore della Torres e compositore del primo inno della società sportiva sassarese. Oggi in pochi si ricordano di lui, ma Bróttu Sarippa, all’anagrafe Mario Aroca (1876 -1965), è stato un intellettuale e un raffinato conoscitore della lingua turritana. Al medico scrittore il Caats – Cunsorziu Artistas Artesanos Turritanos Sardos intitola il Premio “Bróttu Sarippa” per la cultura identitaria turritana, che debutta durante una serata di poesia e musica sabato 25 ottobre, alle 21, al TD Lemon Social Club, in via Predda Niedda 22, a Sassari, all’interno della rassegna “Il rumore delle pagine”.
Un riconoscimento speciale andrà anche al musicista e compositore catanese Cesare Basile, che nei giorni precedenti sarà protagonista di un doppio concerto organizzato dal Premio: giovedì 23 a Cagliari al Teatro Houdini e venerdì 24 a Sassari al T.D. Lemon, con inizio sempre alle 21 (info e prenotazioni: 351 7315263/ info.caats@gmail.com). Con la nascita del Premio “Bróttu Sarippa” «vogliamo creare un’occasione d’incontro tra persone che lavorano per la tutela della risorsa identitaria rappresentata dal turritano e stimolare la produzione di opere in questa lingua minoritaria» spiega Federico Marras Perantoni, tra gli organizzatori del premio patrocinato dal Comune di Sassari e sostenuto dalla Regione e dalla Fondazione di Sardegna.
L’idea, però, aggiunge, «è anche quella di allargare il discorso ad altre lingue minoritarie. Attraverso un doppio riconoscimento: il premio “in ciabi”, che andrà a due esponenti della cultura turritana, e quello “a l’anzenu”, per il quale abbiamo scelto quest’anno Cesare Basile, uno dei più raffinati cantautori e musicisti italiani, che dal 2013 porta avanti una ricerca sulla musica popolare afro mediterranea attraverso l’uso del siciliano, e che ha ricevuto per due volte la Targa Tenco per il miglior disco in dialetto».
I nomi degli altri due premiati saranno svelati sabato 25 ottobre al T.D. Lemon Social Club (inizio alle 21) tra oltre dieci candidati: i poeti Mario Lucio Marras ed Eugenio Cossu, la performer e scrittrice Maria Daniela Carta, lo sceneggiatore Renato Cubo, la compagnia sociale Paco Mustela, il professore Alessandro Derrù, l’artista e poeta Roberto Demontis, i musicisti Angelino Delogu, Manuel Attanasio, Beppe Dettori, il rapper Futta, l’organizzatore di eventi Lillo Carboni, l’etnomusicologo Gavino Ruggiu, Fabriziu Dettori del Progetto Ischóla di Sassarésu. A presentarli sarà la giornalista Rachele Falchi e interverrà, inoltre, Andrea Sini, giornalista della Nuova Sardegna e presidente dell’Associazione Memorie Storiche Torresine, che alla vita e all’opera di Bróttu Sarippa ha dedicato un importante lavoro di ricerca e riscoperta.
Prima dell’inizio della serata sarà possibile partecipare alla cena-buffét (prenotazioni: 39 3284743784).








