Riformatori Sardi, i candidati nel collegio sassarese
Sono stati presentati i dodici nomi della lista per le elezioni regionali del 24 febbraio. È intervenuto il candidato presidente della coalizione Christian Solinas
Sassari. Presentati nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia i 12 candidati al Consiglio regionale della Sardegna dei Riformatori Sardi per il collegio di Sassari alle elezioni del prossimo 24 febbraio. Di fronte a un folto pubblico di militanti e simpatizzanti, sono stati ricordati i nomi della lista, con un breve saluto e la proiezione sullo sfondo del “santino” elettorale. A dirigere e introdurre i lavori è stato Vincenzo Corrias, segretario organizzativo regionale del partito, presente Christian Solinas, candidato presidente della Regione della coalizione di centrodestra, sardista e civica.
Accise, sanità e insularità, i temi su cui i Riformatori si sono spesi di più negli ultimi anni. «Siamo stati i primi a chiudere le liste, fatte con impegno e passione», ha detto Franco Meloni del Centro Studi dei Riformatori Sardi. Attenzione sulla sanità e sulla recente chiusura del Policlinico, polo di eccellenza del sassarese. «Pigliaru e Arru dicono che hanno messo sotto controllo i costi della sanità regionale. Non è vero, hanno risparmiato tagliando di tutto, non la spesa ma le prestazioni. Noi supereremo l’Ats: pensiamo ad una agenzia regionale per concorsi e gare, mentre le decisioni sanitarie vanno prese nei territori».
«Ci riappropriamo di un abbraccio, di un contatto, abituati come siamo ormai a candidature che nascono su Facebook. Solo noi negli ultimi anni ci siano spesi per portare avanti battaglie a favore della Sardegna come il riconoscimento della quota delle accise e dello stato di insularità», ha ricordato Pietrino Fois, coordinatore regionale del partito.
I lavori sono stati chiusi con l’intervento più atteso, quello di Christian Solinas, candidato governatore per la coalizione di centrodestra, civica, sardista e autonomista. «I sardi ci chiedono discontinuità con l’ultimo governo regionale. Finora si è pensato a interventi di settore. Questa coalizione ha invece un’idea precisa di Sardegna», ha esordito. «Riportare centralità alla persona, nella sanità e nei territori. Per esempio, dobbiamo andare verso un’assistenza sanitaria a domicilio. E poi è impensabile che si faccia fallire il principale polo sanitario privatistico del nord ovest». Parole anche sulla continuità territoriale e sui trasporti, in particolare sull’aeroporto di Alghero: da censurare la scellerata svendita da parte della Giunta regionale di centro sinistra targata Pd e Pigliaru.
Ed ecco i candidati. Innanzitutto le donne: Irene Brigas, imprenditrice di Alghero; Maria Grazia Cabras, direttrice della filiale delle Poste Italiane di Nule, impegnata nello sport; Maria Antonietta Delrio, moglie e madre impegnata nel sociale e nelle battaglie dei Riformatori; Angela Desole, consulente del lavoro, coordinatrice dei Riformatori di Ittiri, è stata consigliere comunale; Rita Flumene, la più giovane della lista, studentessa universitaria con esperienze di lavoro all’estero; Giuseppina Medde, insegnante di lettere, storia e geografia. Per gli uomini: Fabio Pala, assessore comunale a Olmedo, impegnato nello sport; Aldo Salaris, vicesindaco di Bonorva, consulente in mediazione immobiliare e collaboratore volontario di patronato; Matteo Santoni, biologo già sindaco di Castelsardo, impegnato nel sociale; Michele Solinas, segretario territoriale dei Riformatori, imprenditore e amministratore di una società di consulting; Rino Tedde, pluricampione sardo di atletica leggera, consigliere comunale a Sassari, cavaliere della repubblica, è stato caposezione provinciale dei Vigili del Fuoco; Alberto Zanetti, medico dentista ed ex consigliere comunale di Alghero, coordinatore cittadino dei Riformatori di Alghero.








