Riconoscimento delle indennità di insularità e spese di trasporto ai Carabinieri
La proposta di Nuovo Sindacato Carabinieri sostenuta dal SIC: «Oltre gli steccati ideologici per difendere gli interessi dei carabinieri che prestano servizio nelle isole»

Un ringraziamento pubblico a Michele Tangianu, segretario generale per la Sardegna del Sindacato Indipendente Carabinieri, per la decisione di sostenere apertamente la proposta finalizzata all’introduzione dell’indennità di insularità e dell’indennità delle spese di trasporto. A esprimerlo è Remo Giovanelli, segretario generale del Nuovo Sindacato Carabinieri Sardegna, sottolineando come l’indennità sia già prevista per i dipendenti pubblici francesi e spagnoli, che prestano servizio rispettivamente in Corsica, alle Baleari e alle Canarie.
«La proposta del Nuovo Sindacato Carabinieri – spiega Remo Giovanelli – fu illustrata lo scorso 29 febbraio a Sassari nel corso di un convegno, in collaborazione con il SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia».
«Non possiamo che esprimere soddisfazione – afferma il segretario generale di NSC Sardegna – di fronte al sostegno che giunge da parte di un’organizzazione sindacale militare che ha riconosciuto la bontà della nostra proposta, decidendo di andare oltre gli steccati ideologici e la diversità della propria storia, con l’unico obiettivo di tutelare gli interessi dei colleghi e delle colleghe che operano nelle isole».
«L’auspicio – sottolinea ancora l’esponente sindacale – è che la nostra voce arrivi ai decisori politici: il riconoscimento del principio di insularità in Costituzione è senza dubbio una conquista ma, come affermano gli esperti sul tema, occorre scongiurare il rischio che esso rimanga una scatola vuota».
«Pertanto – conclude Remo Giovanelli – sono disponibile a essere audito dalla Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi legati all’insularità e illustrare così nel dettaglio la nostra iniziativa».







