Pums, venerdì i focus group

Nel pomeriggio, nella Sala Langiu del Comando della Polizia locale, il confronto con esperti e con la cittadinanza

Al centro l’assessore Carlo Sardara

Sassari. “Intermodalità, Infrastrutture, Trasporto Pubblico Locale”; “Aree pedonali, Mobilità dolce e Zone 30, Sharing Mobility”; “Sicurezza stradale, Nodi di traffico, Sosta e Cerniere di mobilità”. Sono i tre temi dei focus group sul Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) a cui l’Amministrazione comunale ha invitato a partecipare chiunque lo desideri. L’appuntamento è per le 17,30 di venerdì 27 ottobre, nella sala Langiu del Comando della Polizia locale. La fase dei tavoli tematici sarà preceduta da una sessione plenaria, dalle 15 nella stessa sala, durante la quale sarà spiegato ancora una volta il Pums e saranno affrontati altri temi legati alla mobilità cittadina e di tutto il territorio. «Sarebbe importante partecipare a tutta la serata, ma per chi non potesse assistere agli interventi iniziali, ricordo ancora una volta che la relazione di presentazione del Pums è già presente nel sito del Comune, nella registrazione del Consiglio comunale del 3 agosto, che l’intero documento è online da mesi, così come le slide riassuntive e infine che è possibile iscriversi ai focus group sia via mail, sia la sera stessa, prima dell’avvio dei lavori nei tavoli». spiega l’assessore alle Infrastrutture della Mobilità Carlo Sardara.

Dopo i saluti del sindaco Nanni Campus e dell’assessore regionale dei Trasporti Antonio Moro, interverrà l’assessore Carlo Sardara sul processo partecipativo del Pums di Sassari. Seguiranno la presentazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Sassari, a cura di Tito Berti Nulli della società Sintagma che nelle scorse settimana è già intervenuto in Commissione, in Consiglio e nei precedenti incontri con i rappresentanti di categoria e istituzioni. Il direttore generale del Comune Claudio Castagna parlerà del nuovo centro intermodale passeggeri, mentre il dirigente del settore Infrastrutture per la Mobilità Fabio Spurio affronterà il tema “Il rafforzamento della mobilità ciclistica quale misura di attuazione del Pnrr e gli altri interventi sulle ciclovie urbane”. L’architetto Antonio Delogu spiegherà le Zone 30 già in essere e in divenire a Sassari e infine prenderà di nuovo la parola l’ingegnere Berti Nulli per spiegare “Le osservazioni al Pums: contenuti e modalità di presentazione”. Si chiuderà così la fase plenaria e si aprirà quella dei tavoli tematici che saranno gestiti da personale del Comune di Sassari specializzato nella gestione dei percorsi partecipativi. Infine, i risultati saranno riportati in un’ultima sessione plenaria.

«L’evento non è riservato ad alcuni soggetti, ma a tutti. La partecipazione dei cittadini non è solo uno slogan per l’amministrazione ma un diritto-dovere per ciascuno da esercitare quotidianamente – aveva detto l’assessore Sardara lo scorso 20 ottobre in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento di venerdì 27 –. Ci sono arrivate già alcune osservazioni al Pums. Ma adesso vogliamo sentire i cittadini». Ecco allora l’idea dei focus group per dare modo di sviluppare un confronto. «Il Pums è una tela bianca, con strumenti di principio. Grazie ai piani di dettaglio possiamo inserire dei contenuti. Siamo sempre stati disponibili ad ascoltare le esigenze dei cittadini. Un esempio è quanto abbiamo fatto per via Madrid – aveva spiegato ancora Sardara.

Il Pums è sul sito web del Comune. In sede di adozione preliminare lo scorso 21 settembre, è stato scelto di dare 60 giorni per presentare osservazioni. «Venerdì potremo accogliere ulteriori istanze. I focus group saranno gestiti da personale specializzato dell’Amministrazione per dare modo ai cittadini di esprimersi in modo molto libero e indicare ulteriori loro esigenze. A seguito di questo evento ci sarà la raccolta delle istanze emerse che poi saranno analizzate».

Il Pums servirà anche per avere risorse dalla Regione e da altri enti. L’adozione definitiva potrà arrivare per fine anno o, più probabilmente, nei primi mesi del 2024.

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