Dinamo tra Campionato e mercato
Chiusa l’esperienza in Euroleague con la sfortunata sconfitta di un punto a Kaunas contro lo Zalgiris, la Dinamo pensa ora a Campionato, Eurocup e al mercato

A Kaunas la Dinamo si è fermata ad un soffio dall’impresa, ma ha comunque dato almeno parzialmente risposte e indicazioni a coach e Società. La vittoria sembrava ormai in tasca, quando con due punti di vantaggio a quattro secondi dalla fine, prima un time out contestatissimo, Sacchetti non lo aveva chiesto e gli arbitri lo hanno incredibilmente decretato consentendo così ai padroni di casa di effettuare la rimessa da metà campo, e poi la gran giocata di Anderson che ha realizzato in entrata e subito il fallo, andando poi segnare dalla lunetta per il definitivo sorpasso a fil di sirena, hanno decretato la cocente sconfitta di un punto, che ha fatalmente lasciato molto amaro in bocca. La parte mezzo piena del bicchiere è stata la risposta avuta dal gruppo di giocatori italiani da Chessa (strepitoso) a Devecchi, Sacchetti e lo stesso Formenti e la buona prova del nuovo arrivato Mbodj che si sta inserendo a tempo di record, mostrando doti e caratteristiche che alla Dinamo torneranno sicuramente comode. Non sono invece arrivate grandi risposte dagli americani, non a caso relegati a lungo in panchina. Discrete ma a fasi alterne le prove di Logan, Lawal e Sosa mentre Dyson è andato un pochino meglio rispetto alle ultime uscite senza però incidere particolarmente. Tutti ci hanno comunque messo qualcosina in più dal punto di vista dell’atteggiamento, anche se, siamo ancora ben lontani dal raggiungere uno standard che vada di pari passo con potenzialità e aspettative.
Da oggi la mente si rivolge al Campionato con l’imminente partita casalinga di lunedì prossimo alle 20.30 contro la Grissin Bon Reggio Emilia di ManDrake Diener e dal 6 Gennaio all’Eurocup con l’esordio casalingo contro gli spagnoli del Gran Canaria. Probabilmente proprio il 6 Gennaio sarà la data del ritorno di Rakim Sanders che dunque salterà le prossime tre partite di campionato contro Reggio, Varese e Caserta. Dopo gli esami a cui si è sottoposto è arrivato finalmente il responso sul problema di Jeff Brooks alle prese con una forma di pleurite. Ciò significa che la Dinamo dovrà fare a meno di lui per parecchie partite. Fra un mese infatti, il giocatore verrà rivalutato per verificarne le condizioni e solo allora si potrà ipotizzare una data di rientro.
Per questa ragione in casa Dinamo si stanno iniziando a fare tutta una serie di ragionamenti. C’era l’intenzione di prendere un playmaker e addirittura fra gli addetti ai lavori si da per raggiunto un accordo virtuale con Sani Becirovic, un ex che conosce l’ambiente e che come caratteristiche sarebbe perfetto e cosa molto importante ha il passaporto italiano. La Dinamo però non ha mai smesso di seguire Marquez Haynes che però il passaporto italiano non ce l’ha e metter dentro lui significherebbe tagliare qualcuno. Sosa? Dyson? si vociferava anche di Todic in uscita, ma ora, con l’arrivo di Mbodj, lo slavo risulta essere il cambio, come ruolo anche se non come caratteristiche, di Brooks, quindi privarsene è azzardato a meno che non si pensi ad inserire due nuovi giocatori. Questa ipotesi però, oltre che economicamente impegnativa, di fatto precluderebbe qualsiasi altra possibilità di innesti da qui alla fine della stagione perchè la Dinamo, dopo il pasticcio Cusin, l’ingaggio quasi forzato di Formenti, l’inserimento di Mbodj, ha a disposizione solo due tesseramenti. Sarebbe dunque molto rischioso “bruciarli” fin da ora.
Certo è che senza Brooks, uno dei collanti di questa squadra, verranno a mancare rimbalzi e soprattutto fisicità, energia e atletismo, quindi un giocatore con le sue caratteristiche è fondamentale a meno che non si ipotizzi un quintetto con Sanders tappabuco per un paio di mesi nel ruolo di ala forte. Certamente, anche in base a quelle che possono essere le opportunità di mercato che si stanno presentando, la Società farà le sue valutazioni e le sue scelte. Una cosa è comunque molto probabile, qualcuno arriverà, probabilmente a breve.
Aldo Gallizzi








