Pino Aprile e Angelo Bonelli alla Libreria Paoline di Sassari
Venerdì mattina incontro pubblico alla Libreria Paoline di via Carlo Alberto. Si parlerà di sfruttamento della Sardegna e del caso dell’Ilva di Taranto
Sassari. Venerdì 17 alle 10 verranno a Sassari due nomi internazionali importanti per fama e temi trattati: “Terroni ‘ndernescional” sarà presentato dal giornalista autore della fortunata serie giunta al quinto libro che parla di come i savoiardi hanno colonizzato la Sardegna prima di “dedicarsi” al Mezzogiorno. “Good Morning diossina” sull’esplosiva situazione dell’Ilva di Taranto (e non solo) sarà presentato da Angelo Bonelli.
Pino Aprile, che già l’anno passato è stato a Sassari col libro “Il Sud puzza”, presenterà “Terroni ‘ndernescional” che spiega come i piemontesi abbiano fatto esperienza di colonialismo in Sardegna, impossessandosi anche del titolo statuale regale, prima di rivolgere la loro attenzione verso le regioni meridionali più ricche, industrializzate e meglio governate rispetto all’invasore. Il metodo ha fatto scuola se si pensa all’atteggiamento della Germania Occidentale rispetto a quella Orientale e della Germania unificata rispetto all’Europa del Sud (cosiddetti paesi PIGS). Molto atteso anche l‟intervento di Manlio Brigaglia sul tema. Angelo Bonelli racconterà dei danni che certa mala politica e mala imprenditoria realizzano in Italia e di come esistano esempi virtuosi che potremmo copiare per la salute dei lavoratori e dei cittadini. «A Taranto – dice Bonelli – si muore e dobbiamo avere la consapevolezza che certi modelli di sviluppo che ci propongono non sono sostenibili».
L’incontro è inserito nel calendario della prima parte del 10° Festival Letterario San Bartolomeo, articolato in più parti, che aprirà le sue porte con gli incontri di Cagliari, Birori (NU) e Sassari, nei quali – spiega l’organizzatore Vincenzo Di Dino – saranno presenti i due autori nazionali che affronteranno tematiche importanti e molto vicine alla nostra Isola, considerata il primo vero sud Italia: terra nella quale la natalità è ridotta quasi a zero e i giovani vanno via per mancanza di lavoro e possibilità, la piaga dell’inquinamento da diossina che accomuna molti territori, tutti temi atti a promuovere un dibattito costruttivo con gli amministratori, le istituzioni, i cittadini.







