Progettare oggi la Sassari del 2050

Le direzioni cittadina e provinciale del Pd approvano un documento che accompagna il sì alla candidatura a sindaco di Mariano Brianda

La sede sassarese del Pd in via Mazzini

Sassari. Prosegue nel centrosinistra il confronto sul programma per le elezioni amministrative del 16 giugno. Lunedì pomeriggio si sono riunite le direzioni cittadina e provinciale del Pd, che hanno approvato un documento proposto dai segretari e che accompagna il sì alla candidatura a sindaco di Mariano Brianda. Nel testo si vincola il sostegno del Pd a valori, principi e proposte politiche che disegnano la città e il suo ruolo nel futuro e che sono i contenuti che saranno proposti come base alla coalizione per perseguire alleanze a Sassari, Alghero e Sorso. Sono individuati come prioritari alcuni temi:

  1. Progettare ora la Sassari del 2050: la nuova identità si costruisce guardando al futuro, abbandonando vittimismo, nostalgia o, al contrario, sensi di superiorità.
  2. Sassari è Città della Cultura, della Ricerca e della Formazione. Dobbiamo valorizzare questa peculiarità promuovendo la funzione di riferimento culturale e volano dell’economia che hanno Università, Conservatorio e Accademia delle Belle arti. Ma è necessario creare le condizioni affinché chi studia a Sassari possa poi trovarvi le opportunità lavorative.
  3. Costruire un progetto politico innovativo per valorizzare e potenziare il ruolo di Sassari e del Nord Ovest, elaborando soluzioni istituzionali in grado di mettere in rete il territorio e aumentarne il peso in Sardegna, promuovendo una visione e un disegno comuni. L’Amministrazione della città non deve essere chiusa in se stessa ma va connessa sul piano politico con le vicende regionali e del Paese.
  4. Guidare una fase così ricca di rischi e di opportunità, richiede una forte capacità di ascolto, di costruzione di idee coraggiose, di confronto democratico, di progresso    e cambiamento. Una sfida che può essere affrontata da una coalizione larga, proposta dal Partito Democratico e dalle forze politiche che si riconoscono in un centrosinistra Sardo, con il supporto di forze identitarie autonomiste ancorate nel campo progressista.
  5. Rimettere al centro dell’azione amministrativa la politica intesa come “la più alta forma di carità”, promuovendo percorsi democratici trasparenti e partecipati. Una coalizione progressista che affronta una sfida elettorale comune alle città di Sassari, Alghero, Sorso deve avere un suo profilo comune fatto di metodo e valori condivisi. La partecipazione, la condivisione e il confronto sono gli strumenti di base dell’esperienza politica prima ancora di vincere a tutti i costi. In quest’ottica va rafforzata la funzione del Consiglio Comunale e dei suoi eletti, oggi prevalentemente dedicati alla funzione della vigilanza sull’esecutivo, mediante la valorizzazione della prerogativa di indirizzo e di programmazione. Un progetto come questo non può esimersi dall’essere rappresentato da un    candidato sindaco di sicura fede e pratica democratica, disponibile alla formazione condivisa delle proprie decisioni, autorevole nella città e nei rapporti con le altre amministrazioni e forte di un esecutivo altrettanto autorevole.

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