Piste ciclabili a Sassari, sui social le segnalazioni dei cittadini
Un albero è stato “catramato” alle radici e la foto ha innescato una feroce polemica su Facebook. Il sindaco Nicola Sanna: «L’obbrobrio sarà subito rimosso»
Sassari. Non c’è giorno ormai che su Facebook e sui social in generale non ci sia una segnalazione o una critica sulle piste ciclabili in corso di realizzazione a Sassari. L’ultima riguarda un albero in viale Italia (all’incrocio di via Rockefeller) la cui base è stata totalmente catramata e inglobata nell’asfalto. La foto (di cui pubblichiamo un particolare) è stata ripresa e condivisa da parecchi utenti di Facebook (tra cui Tino Grindi, che non ha fatto mancare il suo punto di vista critico).
Netta la presa di posizione del sindaco Nicola Sanna, intervenuto direttamente sul social network per chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale. «Abbiamo dato precise disposizioni alle tre ditte appaltatrici dei lavori di realizzazione delle piste ciclabili. Sono state già elevate sanzioni per inadempienze nella tenuta in ordine e sicurezza dei cantieri, altre ne seguiranno. Entro la giornata di domani (venerdì, ndr) sarà rimosso l’obbrobrio dell’asfaltatura attorno al tronco di un albero alla fine di viale Italia.
Saranno elevate sanzioni e penali alla ditta esecutrice e alla direzione dei lavori. Il controllo e la verifica della corretta esecuzione, anche in corso d’opera, dei lavori ha precise responsabilità che sono state e saranno ulteriormente accertate. Al momento la direttiva politica impartita dalla Giunta è concludere subito e bene i lavori in corso! Sul tracciato confermiamo la coerenza tecnica e politica del progetto: la mobilità ciclabile non è relegabile in periferia, ma deve far parte di una dimensione quotidiana, evidente e funzionale alle sedi di studio e lavoro presenti in pieno centro cittadino».
Non manca da parte del primo cittadino un riferimento ai tanti insulti, spesso gratuiti o non direttamente legati ai cantieri delle piste ciclabili, rivolti alla Giunta comunale e che in questi giorni si leggono su Facebook. «Tale imbarbarimento non è degno di una città civile e democratica. Faccio appello a tutte le persone serie e responsabili affinché siano cancellati quei post offensivi nei confronti delle persone, al di là del ruolo che ciascuno di noi ricopre sulla base di legittime scelte democratiche. Grazie a tutti e tutte per l’attenzione, le critiche ed il sostegno. Siamo in grado di amare la nostra città quanto meno come la media dei nostri concittadini, ma anche un tantino di più, considerata la responsabilità che portiamo».

Aggiornamento. Ed ecco l’albero liberato dall’asfalto. La foto è stata postata sul suo profilo Facebook da Tino Grindi, che ha così commentato: «Intervento immediato, ma non so di chi. Le condivisioni su FB hanno provocato una reazione incredibile, tanto da far vergognare chi ha fatto questo atto di morte per gli alberi, impastandoli col catrame».






