Piste ciclabili, le perplessità dell’opposizione
Giancarlo Carta (Forza Italia): «State affossando viale Italia. Sentiamo solo commercianti e cittadini disperati».

Sassari. E venerdì mattina, in occasione della presentazione alla Commissione Lavori Pubblici delle modifiche al progetto sulle piste ciclabili, sono stati parecchi gli interventi dei consiglieri comunali. Su tutti Giancarlo Carta (Forza Italia). «Assessore, lei ha le sue idee, noi abbiamo le nostre. Mi ricordo solo una riunione di commissione sulle piste ciclabili, nella quale la minoranza chiese a gran voce una modifica al tracciato, uno spostamento della pista da viale Italia a via dei Mille. Pensavamo – e lo pensiamo tuttora – che avrebbe avuto un impatto devastante sulla più importante strada commerciale della città», ha detto Carta. «Nessuno di noi ha mai detto di essere contrario alle piste ciclabili. Volevamo un tracciato diverso e le modifiche che abbiamo chiesto e che ci sono sembrate di buon senso le avevamo proposte già nel novembre del 2015. Visto che modifiche al progetto erano state fatte, abbiamo detto, perché non farne anche altre? La verità è che voi per scelta politica volevate passare in viale Italia. Noi invece rimaniamo contrari, perché c’è l’ospedale e il traffico deve essere il più scorrevole possibile».

I commercianti di viale Italia, ha ripreso Carta, non sono affatto così favorevoli alle piste ciclabili. «Siamo stati accusati di essere sobillatori di popolo. Noi invece andiamo in giro e sentiamo commercianti e cittadini disperati. C’è stato poi un accantieramento in prossimità delle feste, un gravissimo danno, nonostante avessimo supplicato di iniziare a gennaio. Forse abbiamo “pindacciato” l’opera! Rimane il fatto che i commercianti l’hanno denunciata e lei, assessore, si sta prendendo una grande responsabilità. Sassari non è una città di ciclisti. Voi fate opere solo se ci sono finanziamenti, come successo più di 15 anni fa con la metropolitana di superficie. Ma le opere si fanno solo se servono. Con la metropolitana abbiamo distrutto viale Italia, con le piste ciclabili l’abbiamo affossata».

«La mobilità sostenibile è condivisa da tutti. Ma questo progetto andava rivoluzionato, ha enormi difetti. Vedo tante strettoie, siamo riusciti a fare scempio di due vie larghe come viale Italia e viale Dante. E chiedo: davvero le piste ciclabili porteranno nuovi ciclisti? Ho parecchi dubbi», ha aggiunto Rosanna Arru (Sassari Progetto Comune). «Dobbiamo davvero sfasciare viale Dante? Quei giardini non tocchiamoli. Pensiamo a un tracciato alternativo», ha proposto Manuel Alivesi (Forza Italia).
Posizioni differenti nel centrosinistra. «Ho detto più volte che avrei preferito le piste ciclabili da via Pirandello verso corso Pascoli per fare un unico circuito con quello della Buddi Buddi, ma adesso è necessario completare l’opera. Facciamolo al più presto. Questo è solo il primo tassello di un intervento che si presenta come più ampio e che riguarderà l’area vasta», ha detto Pierpaolo Bazzoni (Pd). «Io sono per la pista ciclabile in viale Italia. Assessore, vada avanti tranquillo. Riempiamo di contenuti il patto europeo Covenant of Mayors 202020 sulle emissioni inquinanti», ha raccomandato Giuseppe Masala (Pd). (luca foddai)






