Perché è importante insegnare musica e strumento alle elementari
Le attuali norme prevedono attività musicale nelle terze, quarte e quinte, ma non nelle prime due. Domande entro mercoledì 24 luglio. L'invito di Antonio Deiara
Gent.me colleghe, gent.mi colleghi,
Vi scrivo queste poche righe al fine di informarVi in merito alla possibilità di insegnare Musica e Strumento Musicale nelle Scuole Primarie, nel rispetto del D.M. 8/2011. In realtà, questa legge permane una “legge tagliata”, come ho scritto in un recente articolo, dato che prevede l’attività musicale nelle classi terze, quarte e quinte, ma non nelle prime e seconde. Credo fermamente che irrobustire e implementare l’applicazione del D.M. 8/2011 rappresenti la nascita di una vera e concreta “Filiera dell’Educazione Musicale” sessennale, nel quadro della creazione del famoso e, purtroppo, ancora oggi “fumoso” curricolo verticale.
Fino a domani 24 luglio è possibile presentare le domande per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni. L’articolo 2 comma 1 lettera m) e l’articolo 6-ter del CCNI (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo) Utilizzazioni offrono ai docenti a tempo indeterminato non in esubero la scelta di essere utilizzati nelle scuole primarie accreditate e comprese nell’elenco ufficiale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna. Ovviamente, chi verrà utilizzato manterrà la stessa retribuzione, in quanto prof.ssa o prof. titolare di cattedra nella scuola secondaria di primo/secondo grado, e l’orario d’insegnamento previsto dal suo contratto, 18 ore settimanali di lezione.
Chiedere l’utilizzazione per svolgere le attività musicali previste dal D.M. 8/2011 e dal Prot. MIUR 0000151 del 17 gennaio 2014, comporta un’ulteriore ricaduta occupazionale in ambito strumentale (a56-a55) e musicale (a030-a029) dato che sarebbe indispensabile nominare docenti a tempo determinato per sostituire nelle scuole secondarie quelli utilizzati nelle primarie. Ricordiamoci che, in base all’ultimo Decreto Interministeriale sugli Organici della Scuola, il numero delle cattedre esistenti resterà uguale anche per l’anno scolastico 2025-2026: è il momento “storico” per diffondere ulteriormente l’Educazione musicale e la Formazione strumentale di base, prima dell’eventuale arrivo della “vacche magre” di biblica memoria… Un ultimo appello: difendiamo con forza e determinazione le cattedre di ex “Potenziamento” di A030, A029, A56 e A55, oggi incluse nell’Organico dell’Autonomia!
Prof. Antonio Deiara
Responsabile regionale ANIEF Sardegna per il settore musicale







