Per una scuola più inclusiva
Il Cospes Salesiani promuove un seminario sui disturbi di apprendimento. Se ne parlerà il 22 ottobre dalle 16 alle 19 presso l’Istituto Tecnico statale per Geometri “G.M. Devilla” in via Donizetti a Sassari
Sassari. Come trasformare le scuole in luoghi capaci di includere chi possiede disabilità, disturbi di apprendimento e altre forme di svantaggio. Se ne parlerà il 22 ottobre dalle 16 alle 19 in un seminario promosso dal Cospes Salesiani Sardegna presso l’Istituto Tecnico statale per Geometri “G.M. Devilla” in via Donizetti a Sassari. L’appuntamento sarà condotto da Stefania Porcu, insegnante, pedagogista ed esperta in BES e ICF. Il seminario gratuito, intitolato “La costruzione di una scuola inclusiva attraverso i bisogni educativi speciali”, sarà anche l’occasione per presentare il Corso di specializzazione “Difficoltà e Disturbi Specifici dell’Apprendimento: dall’individuazione all’intervento educativo didattico” (novembre 2015-aprile 2016) promosso dall’Associazione Cospes Salesiani Sardegna, Ente di formazione accreditato MIUR e presso la Regione Sardegna per la formazione continua e degli adulti. Per info: cospesassari@libero.it; dott.ssa Antonella Brusa cell 3286899491. Per partecipare al seminario è necessario iscriversi on line al sito www.cospes-sardegna.org.
«Anche nel nostro Paese così come in numerosi Paesi membri dell’Unione Europea – spiega Antonella Brusa, direttore del Cospes Sardegna – la normativa sull’integrazione scolastica degli studenti con disabilità ha subito negli ultimi anni importanti interventi di innovazione da parte del legislatore e del Ministero dell’Istruzione. La giurisprudenza costituzionale e amministrativa è intervenuta più volte per meglio definire e declinare la singola portata delle norme in questione. Come suggerisce il modello ICF (International Classification of Functioning), è necessario valorizzare le pluridimensionalità del funzionamento umano e la salute piuttosto che la patologia o la disfunzione».





