Prima attività di formazione della borsa di studio “Angelo Serra a Scuola 2025”

Coinvolti gli istituti superiori Ipia e Agrario “Pellegrini” di Sassari. Prossimi appuntamenti ancora in via Grazia Deledda, all’Istituto Angioy e al Liceo Spano

Sassari. «Angelo è morto in un incidente sul lavoro. Un errore, una distrazione, forse la solita fretta di finire in tempo. Di tornare prima a casa. Un carico sistemato male, un movimento imprevisto del mezzo, un gesto scontato, ripetuto. E in un attimo, tutto quello che abbiamo costruito, è crollato […] Un giorno, mentre guardavo la sua foto, ho capito che non potevo lasciare che la sua storia finisse come tante altre. Come troppe altre […] Così è nata l’idea delle Borse di studio in suo nome. Prima Borse per lo sport, poi ancora Borse per lo sport in sicurezza. Mancava ancora qualcosa e questa quinta edizione è la più completa. Quella che cercavo. A Scuola al Sicuro è un progetto ambizioso che si rivolge a voi ragazze e ragazzi. Io sono qui oggi per voi». Un messaggio, struggente ma foriero di speranza e prospettive, lanciato alla platea da Tiziana Manchia, moglie di Angelo Serra e ispiratrice delle azioni proposte, di quest’ultima azione proposta ai giovani degli istituti superiori sassaresi. Due formatori preparati capaci di coinvolgere e impattare, Michela Petrucci e Michele Spanu, entrambi insegnanti. Terze classi dell’Ipia di Sassari e dell’Istituto “Agrario “Pellegrini” di Sassari – dirigente scolastico Paolo Acone, che nel suo intervento da ospitale padrone di casa non ha lesinato parole per sottolineare l’importanza della tematica trattata e il rispetto dovuto alla stessa – riunite nell’aula magna di via Grazia Deledda.

Studenti chiamati a sfruttare un’opportunità importante, a vivere un’esperienza preziosa collegata allo sviluppo del progetto “Borsa di Studio Angelo Serra a Scuola 2025”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Angelo Serra (operaio nulvese tragicamente morto mentre si recava al lavoro) che ogni anno invita studenti e studentesse delle scuole superiori a riflettere, formarsi e mettersi alla prova su temi di attualità e impegno civico, sul tema della sicurezza fulcro di questa edizione.

Il tema dei sei incontri programmati fra Ipia-Agrario Pellegrini, Angioy e Liceo Spano è “A Scuola al Sicuro”, un percorso di sensibilizzazione dedicato alla cultura della sicurezza appunto, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, responsabilità e prevenzione tra le nuove generazioni. I formatori non hanno risparmiato ai ragazzi la dura realtà collegata alle morti bianche, portando in dote esempi e nozioni, dati e casi concreti in modo da portarli alla riflessione. Alla consapevolezza. Due ore di educazione alla sicurezza, di ragionamento e di condivisione. Primi momenti di un cammino destinato a concludersi con le cerimonie di premiazione finali programmate per il 30 novembre e il 16 dicembre, chiusura di una iniziativa volta alla valorizzazione dell’impegno e della creatività dei giovani nel segno dei valori rappresentati da Angelo Serra. «”A Scuola al Sicuro” non è solo un progetto: è la mia promessa ad Angelo. La promessa che nessun altro debba morire come lui», ha concluso Tiziana Manchia.

Il bando, disponibile sul sito della Fondazione, prevede l’assegnazione di borse di studio a chi saprà distinguersi nella realizzazione di elaborati e progetti coerenti con il tema proposto. L’iniziativa coinvolge le scuole del territorio attraverso incontri formativi e momenti di confronto guidati da esperti e formatori. Le prossime giornate di formazione sono in programma a Sassari all’Istituto Agrario “Pellegrini” venerdì 14 novembre (ore 11-13); all’Istituto “Angioy” lunedì 17 e lunedì 24 novembre (ore 14:30-16:30) e al Liceo Spano venerdì 21 e venerdì 28 novembre, ore 12-14.

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