Per il Gremio dei Piccapietre Intregu e processione
Ieri a Santa Maria di Betlem la Festa Maggiore. Il nuovo obriere è Costantino Pilo. In serata la processione con tutti i Gremi

Sassari. Sono stati rinnovati ieri nella chiesa di Santa Maria di Betlem i solenni riti della Festa Maggiore del Gremio dei Piccapietre; al termine della messa del mattino si è svolto l’Intregu, mentre in serata la solenne processione in onore della patrona, la Madonna della Salute, ha attraversato il centro cittadino.
Le celebrazioni sono iniziate sabato con i Vespri. Domenica mattina si è svolta la santa messa celebrata da padre Luca Atzeni (OfmConv). Secondo tradizione, con l’Intregu la bandiera è passata dall’obriere uscente Salvatore Sechi al nuovo obriere maggiore Costantino Pilo. Queste invece le altre cariche: obriere di candeliere, Giovanni Luigi Sechi; obriere di cappella, Luca Usai; fisco maggiore, Salvatore Sechi; gremianti anziani, Gavino Sechi, Bartolomeo Sechi, Salvatore Pinna, Mirko Gavino Panzali; gremianti novizi, Davide Dettori, Umberto Graziano, Angelo Graziano e Luigi Graziano;
segretario, Giovanni Luigi Sechi; tesoriere, Salvatore Sechi; soci onorari, Salvatore Amadu, Gavino Sassu, Lina Campus, Gianpiero Garau, Gianluca Albioni, Antonio Palmas, Alessio Pistidda, Mauro Macciocu, Pasquale Deiana, Marcello Fois, Simone Nuvoli, Luca Fadda, Alessio Albioni, Antonia Francesca Panzali, Giuseppina Carboni, Graziella Panzali ed Ettore Martinez. Il Coro di Florinas, presenza ormai costante alla Festa Maggiore dei Piccapietre, ha eseguito canti della tradizione sarda. L’accompagnamento musicale al corteo è stato curato dal Corpo Bandistico Luigi Canepa.
In serata appuntamento invece con la solenne processione per le vie del centro con la partecipazione di tutti i gremi cittadini. Lunedì ultimo atto dei festeggiamenti con la celebrazione in serata, sempre a Santa Maria, della Santa Messa in suffragio dei defunti del Gremio.
La storia dei Piccapietre ed il legame con la Madonna della Salute. La patrona del Gremio dei Piccapietre (in sassarese chiamati li Piccapiddreri) è la Beata Vergine della Salute e la Festa Grande cade nella seconda domenica di luglio. La Festa piccola viene celebrata invece il 26 luglio. La copatrona del Gremio è Sant’Anna, a cui era dedicata una cappella nella zone delle Conce, poi abbattuta. Qui si riuniva il sodalizio, prima di ottenere una nuova cappella a Santa Maria nel 1876. Dal 1992 ai Piccapietre è stata assegnata la cappella di San Salvatore, in passato appartenuta all’estinto Gremio dei Conciatori. In passato i Piccapietre, ovvero gli Scalpellini, facevano parte della Confraternita della Madonna degli Angeli, in cui c’erano anche Muratori e Falegnami-Carpentieri, nonché diverse maestranze meno importanti come “li carracantoni”.
Il Gremio dei Piccapietre nasce ufficialmente solo nel 1856, sebbene non fosse più coi Muratori già da qualche decennio. Dapprincipio, prima della costituzione in corporazione, la patrona era solo sant’Anna; in seguito alla violenta epidemia di colera che nel 1855 decimò Sassari fu scelta la Madonna della Salute, lasciando comunque sant’Anna come seconda protettrice. Il Gremio dei Piccapietre partecipò per la prima volta alla Faradda nel 1955 e risultava l’ultimo gremio ammesso fino all’accoglimento dei Fabbri nel 2007. Il candeliere, costato 96 mila lire, fu realizzato da Antonio Cubeddu: è bianco con riquadri azzurri e bordature celesti, mentre sul fusto sono disegnati l’immagine della patrona e i simboli del mestiere. La bandiera è azzurra damascata e porte le effigi della Madonna della Salute e di Sant’Anna.






