Palazzo Ducale, sit in delle opposizioni
In piazza per dire basta a giochi politici di potere che tengono in scacco l’Amministrazione e tutti i cittadini sassaresi
Sassari. Le opposizioni e tutte le forze alternative alle sinistre, insieme ad una rappresentanza delle componenti sociali della città, come recita la nota di presentazione dell’iniziativa su Facebook, si sono ritrovate giovedì pomeriggio sotto Palazzo Ducale. L’attività amministrativa è ferma per l’ennesima volta per giochi politici di potere, hanno spiegato al microfono i rappresentanti dei partiti e dei movimenti che sono intervenuti. Il Consiglio Comunale, rinviato su decisione della conferenza dei capigruppo, si è così riunito ugualmente, seppure in forma simbolica, hanno ribadito i consiglieri della minoranza presenti al sit in. «Siamo riuniti al capezzale di una maggioranza, non solo di un sindaco, che ha ucciso il tessuto economico e sociale di questa città e che sta letteralmente deridendo i cittadini», ha esordito Maurilio Murru, del M5S, che ha portato in piazza attivisti con bandiere e striscioni. «Ci troviamo qua per dire basta. Un’amministrazione dovrebbe partire dall’ascolto e non relegare i cittadini ai margini», ha proseguito il capogruppo pentastellato a Palazzo Ducale. «La città è ostaggio di un centrosinistra che è riuscito a unire forze politiche anche distanti ma all’opposizione di questo sindaco e del Partito Democratico che governa Sassari da circa quindici anni», ha detto Giancarlo Carta (Fratelli d’Italia). «Il sindaco governi. Ma non ci sarà nessun sostegno da parte dell’opposizione. Va evitato un commissario nominato da chi sta a Cagliari per governare per un anno senza Consiglio comunale e senza Giunta». Presenti, tra gli altri, anche esponenti dei Riformatori Sardi, Sassari Progetto Comune, Italia Attiva Sardegna ed una rappresentanza di Sassari si muove.








