Vetrine 4.0, grazie a Fastweb+Vodafone il digitale a sostegno del mercato
Le analisi dei dati provenienti dalla rete mobile permetteranno una visione dell’utenza in otto comuni del nord ovest, da Sassari a Castelsardo

Sassari. L’obiettivo è favorire una transizione digitale profonda e concreta per il tessuto produttivo locale, ponendo l’innovazione al centro della crescita del nord ovest della Sardegna. Il progetto “Vetrine 4.0” si inserisce nel più ampio accordo quadro tra la Regione Sardegna e la Rete Metropolitana, da qualche mese Città Metropolitana, che comprende i 66 comuni dell’ex provincia di Sassari (esclusa la Gallura, tornata provincia autonoma). In questo contesto, la Camera di Commercio di Sassari gioca un ruolo cruciale, agendo da catalizzatore per il digitale. Attraverso la realizzazione dell’Innovation Lab, lo sviluppo dell’Accademia Digitale e, in particolare, con lo specifico intervento rivolto ai settori chiave del commercio e dell’artigianato – proprio il cuore di “Vetrine 4.0” – l’ente camerale si impegna a fornire strumenti e competenze per affrontare le sfide del mercato contemporaneo.
Iniziato tra il 2022 e il 2023, il percorso di “Vetrine 4.0” nel 2024 è entrato nel merito, con l’identificazione di tecnologie all’avanguardia, capaci di aumentare significativamente la competitività dei punti vendita tradizionali. Nella primavera del 2025 sono stati invece avviati due percorsi sperimentali di affiancamento dedicati sia ai commercianti che ai “mentor digitali”. Un’offerta integrata adesso completata da un progetto di durata biennale in collaborazione con Fastweb+Vodafone. Saranno raccolti in tempo reale i dati provenienti dalla rete mobile di Vodafone, che saranno analizzati e permetteranno una visione ampia dell’utenza su venti aree selezionate nei comuni di Sassari, Alghero, Porto Torres, Sorso, Sennori, Stintino, Valledoria e Castelsardo. Le informazioni saranno totalmente anonime nel pieno rispetto della privacy.
Si avrà così un quadro estremamente preciso da un punto di vista temporale e spaziale, seppure ovviamente limitato agli utenti Vodafone, società recentemente acquisita da Fastweb (ma non ancora fusa: le due reti mobili sono infatti ancora separate). Per le rilevazioni verrà utilizzata la tecnologia di Vodafone Analytics (oltre 20 milioni di sim, 260mila celle telefoniche sul territorio e 30 miliardi di posizioni giornaliere referenziate a livello nazionale). Conoscendo in forma aggregata e anonima i profili di pubblico presenti in una specifica area si potranno valutare azioni strategiche e mirate sul territorio. Questo grazie al supporto della società partner Motion Analytica, pmi innovativa che si occupa di analizzare il movimento di persone e cose per offrire soluzioni basate sui dati e intelligenza artificiale.
A Sassari città sono state prese in considerazione otto aree distinte, che vanno dai quartieri di San Giuseppe e Cappuccini fino a Monte Rosello, comprendendo anche le zone di Monserrato e Porcellana e di quella che un tempo era il punto di riferimento commerciale, ovvero viale Italia, e tutto il centro storico. Resta esclusa invece Predda Niedda (tra l’altro non di pertinenza dell’Amministrazione comunale). Cinque invece le aree ad Alghero, tra zona del porto e centro, più Fertilia. A Porto Torres le vie vicino al porto e il lungomare. A Castelsardo le zone del castello, via Brigata Sassari e via Nuoro. E poi gli altri comuni compresi nell’indagine.
«Con il progetto Vetrine 4.0 il nostro scopo è duplice: permettere agli investimenti privati di essere pianificati in modo più mirato ed efficace e consentire lo sviluppo di servizi pubblici sempre più pertinenti ed efficienti. E sono analisi che poi il commercio di prossimità può utilizzare come freccia al proprio arco per aumentare le vendite», ha commentato Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio di Sassari, che nei giorni scorsi nella sede di via Roma ha aperto la presentazione dell’iniziativa con Vodafone. Insieme a lui il componente di giunta camerale Paolo Murenu e la responsabile del servizio camerale di promozione economia e statistica Monica Cugia, oltre al project manager Giulio Maccioco, che ha illustrato nel dettaglio come vengono raccolte le informazioni: «Sono dati che possono servire per programmare attività e intercettare nuovi mercati». Per Vodafone è intervenuto in remoto Dario di Sorte, che si è soffermato su linee strategiche dell’intervento e punti di forza di un percorso utile a tutti gli attori. I dati potranno essere inviati mese per mese alle singole amministrazioni: per i comuni coinvolti erano presenti sindaci e assessori.








