Palazzo Ducale, i monogruppo protestano
Giancarlo Serra (PdS), Tonino Falchi (Upc), Giampaolo Manunta (Idv), Marco Manca (Sel) e Franco Era (Centro Democratico), lasciano l’aula durante la seduta di martedì
Sassari. «Attento, noi monogruppo ce ne andiamo». Le parole sono rivolte al cronista ma sono chiare anche nei confronti del sindaco. Martedì pomeriggio, nel corso della seduta del Consiglio comunale, i cinque consiglieri “monogruppo” del centrosinistra, Giancarlo Serra (PdS), Tonino Falchi (Upc), Giampaolo Manunta (Idv), Marco Manca (Sel) e Franco Era (Centro Democratico), hanno lasciato l’aula. Non tutti contemporaneamente. In realtà gli ultimi ad uscire dalla sala sono stati, insieme, Serra, Manca e Falchi. Ma il segnale è chiaro: caro Nicola, tu non ci ascolti? E noi allora ce ne andiamo! Non c’è però uno “strappo” nella coalizione. Per il momento si può parlare di maldipancia, anche forti. Alla Giunta ed in particolare al sindaco si rivolgono accuse di dirigismo e di mancata condivisione dei progetti e delle decisioni. Perché le modifiche alla Ztl sono state fatte senza sentire i consiglieri? Perché la discussione sul Puc è stata così veloce? E altre domande. Sullo sfondo il vizio iniziale: la rappresentanza in Giunta. Si sa che Ottavio Sanna, dirigente del Partito dei Sardi, non va d’amore e d’accordo con il suo consigliere comunale Giancarlo Serra, che già in luglio, con un comunicato di fuoco, lo aveva platealmente sconfessato. Da alcune settimane è però in corso una tregua.
Il disagio dei “piccoli” della coalizione è comunque ormai palese. Perché la posta in palio, secondo qualcun altro, sarebbe sempre la stessa: uno o più assessorati (a chi non viene detto, perché nomi non ne sono mai stati fatti) o la presidenza dell’Assemblea (ambita, e non è certo questo un mistero, dal decano del Consiglio Tonino Falchi). Eppure Era e Manca hanno le presidenze di due Commissioni e Serra è il vicepresidente del Consiglio. Il discorso è allora un altro: la condivisione delle decisioni. E questa, dicono loro, è più importante delle “poltrone”.







