Padre Paolo Atzei, quell’intervista che fa discutere

Su Facebook critiche all’arcivescovo di Sassari che secondo il sito riscattonazionale.it ha detto: «La carità fatela prima ai poveri italiani». Nessuna smentita

 

 

Atzei
Padre Paolo Atzei

Sassari. C’è poco da commentare. «Nel fare carità ci vuole equilibrio e la tentazione magari ideologica o demagogica di privilegiare i migranti rispetto agli italiani esiste e qualche volta diventa una sorta di moda. Senza dimenticare i patimenti dei forestieri è giusto prima di tutto occuparsi dei poveri che abbiamo in casa che soffrono fame, miseria e disagio. Nelle nostre diocesi sono molti», dice padre Paolo Atzei, arcivescovo di Sassari, in un’intervista ripresa dal sito di estrema destra riscattonazionale.it (http://www.riscattonazionale.it/2016/06/06/vescovo-sassari-la-carita-fatela-ai-poveri-italiani-pensiamo-agli-immigrati/). «La solidarietà è dovere del cristiano, tuttavia non è ragionevole lasciare libero e incontrollato accesso a tutti senza limiti. Bisogna valutare le caratteristiche di chi chiede asilo, perché potrebbero nascondersi dei terroristi o malintenzionati. Poco alla volta, rischiamo di smarrire la nostra identità cristiana e prima o poi ci mangeranno i maccheroni in testa, mi perdoni la espressione. Tanto dipende da una Europa che sembra aver smarrito o diluito le sue origini cristiane sotto i colpi del laicismo e del secolarismo. Il cardinale Biffi saggiamente aveva predetto questa situazione e ci aveva ammoniti», continua l’arcivescovo. Da un paio di giorni su Facebook si moltiplicano le critiche e i post che riportano l’incredulità dei lettori, che però commentano la versione di riscattonazionale.org, che titola così: “Il vescovo di Sassari: La carità fatela prima ai poveri italiani, dopo pensiamo agli immigrati”. L’intervista originale, rilasciata a Bruno Volpe, è stata invece pubblicata con il titolo “Il vescovo di Sassari: Aiutare prima i nostri poveri” (che quindi non fa alcun riferimento ai migranti) sul sito di informazione cattolica lafedequotidiana.it (www.lafedequotidiana.it/il-vescovo-di-sassari-aiutare-prima-i-nostri-poveri), dove abbondano le immagini di Papa Francesco, di cui si consiglia di seguire l’account twitter, ed in cui sono presenti opinioni, come quella di Enzo Bianchi, a favore delle unioni civili, ma, di contro, il pensiero di Lando Buzzanca “Il Papa ospiti anche italiani indigenti”.

Tornando all’arcivescovo di Sassari, ha detto o non ha detto quanto riportato da riscattonazionale.org? A chiarire che l’intervista è veritiera è il direttore responsabile del sito lafedequotidiana.it. Sì, perché le dichiarazioni di padre Paolo, che per la verità non è nuovo ad uscite anche pesanti (si pensi al grande clamore mediatico dello scorso dicembre sulla mancata visita alla scuola elementare di San Donato), sono confermate da Michele M. Ippolito, che in risposta ad un lettore che metteva in dubbio l’autenticità dell’intervista così ha risposto: «Non so Lei cosa legge in genere, ma noi de La Fede Quotidiana non siamo soliti pubblicare bufale. Solo notizie». Caso chiuso? O è solo l’inizio della bufera?

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