Omaggio a Theodor Mommsen

Mercoledì convegno all’Università di Sassari

MommsenSassari. Mercoledì 26 marzo alle ore 17 nell’Aula Magna in piazza Università, si terrà un convegno di studi dal titolo “Theodor Mommsen in Sardegna (ottobre 1877)”, organizzato dall’Università di Sassari. Il convegno è dedicato alla figura di Theodor Mommsen e alla sua visita in Sardegna, dal 13 al 27 ottobre 1877. Mommsen è stato giurista, storico, filologo e pioniere della ricerca epigrafica, professore di Diritto Romano prima a Zurigo e poi a Breslavia e in seguito docente di storia antica all’Università di Berlino, appassionato e studioso di antichità italica e romana; nel 1902 vinse il Nobel per la Letteratura.

Il viaggio di Theodor Mommsen a Sassari. Come si apprende da un articolo scritto da Attilio Mastino in collaborazione con Rosanna Mara ed Elena Pittau (“Il Viaggio di Theodor Mommsen e dei suoi collaboratori in Sardegna per il Corpus Inscriptionum Latinarum”, Atti Accademia dei Lincei, 2004), durante il suo viaggio in Sardegna, reso indispensabile per l’edizione del X tomo del Corpus Inscriptionum Latinarum, Mommsen soggiornò a Sassari per tre giorni. Il 24 ottobre giunse in treno alle due del pomeriggio e fu accolto dall’ispettore Luigi Amedeo; visitò la biblioteca universitaria dove esaminò a lungo il catalogo dei manoscritti. Il giorno dopo, 25 ottobre, visitò l’antica basilica dei martiri a Porto Torres e, in un’iscrizione greca, trovò una parola composta che non era mai stata individuata prima (“abilissimo suonatore e vincitor di cetra”); il 26 ottobre, venerdì, studiò instancabilmente all’interno dell’Università di Sassari, in un locale contiguo alla sala professori in cui si era costituito il Gabinetto di Archeologia. Da Sassari, infine, si spostò nella Ploaghe di Giovanni Spano.

Gli interventi. I lavori del Convegno saranno introdotti dal rettore Attilio Mastino. Parteciperanno alla tavola rotonda Antonello Mattone dell’Università di Sassari, Marc Mayer dell’Università di Barcellona, Marco Buonocuore della Biblioteca Apostolica Vaticana, Paola Ruggeri, Antonio Ibba e Anna Maria Nieddu dell’Università di Sassari, Antonio Maria Corda dell’Università di Cagliari, Giovanni Lobrano e Raimondo Zucca dell’Università di Sassari. Al termine del Convegno il rettore Attilio Mastino scoprirà la lapide che ricorda la visita di Theodor Mommsen alla Biblioteca Universitaria e al Gabinetto Archeologico. Nell’occasione l’artista Liliana Cano donerà una sua opera pittorica all’Ateneo.

“La presenza degli ebrei in Sardegna”. L’evento serale sarà preceduto in mattinata da una conferenza di Francesco Licheri sul tema “La presenza degli Ebrei in Sardegna in Epoca Romana: indicazioni e riflessioni”, in programma alle 12 in Aula Eleonora d’Arborea.

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