Olbia capitale del vino, al via la 12ª edizione di Benvenuto Vermentino  

L'evento trasformerà la città e il suo territorio dal 5 al 10 ottobre in un palcoscenico dinamico interamente dedicato all'enoturismo, alla filiera e alla cultura del vino

Olbia. Si alza il sipario sulla dodicesima edizione di Benvenuto Vermentino, la grande kermesse promossa e organizzata dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna insieme all’Azienda Speciale Promocamera, in stretta sinergia con il Comune di Olbia e il Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG. L’evento trasformerà la città e il suo territorio dal 5 al 10 ottobre in un palcoscenico dinamico interamente dedicato all’enoturismo, alla filiera e alla cultura del vino.

La manifestazione si presenta con un ricco palinsesto strutturato come un vero e proprio itinerario esperienziale, pensato per guidare residenti, turisti ed esperti del settore attraverso tutte le sfaccettature dell’universo enologico: dall’identità del territorio alla ricerca scientifica, dalla storia antica alla narrativa contemporanea, fino ai grandi momenti celebrativi di piazza.

L’atmosfera della kermesse coinvolgerà l’intera città per tutta la settimana. Con l’iniziativa Vermentino a Tavola, ristoranti, bar e strutture ricettive del centro proporranno menù e aperitivi coordinati, mentre le vie storiche faranno da sfondo a spettacoli e momenti di animazione diffusa. Contemporaneamente, l’appuntamento Esperienze in Cantina consentirà ai visitatori di accedere direttamente alle aziende vitivinicole della Gallura per percorsi guidati e degustazioni con i produttori.

Il percorso di approfondimento prenderà il via lunedì 5 e martedì 6 ottobre al Museo Archeologico di Olbia, dove, a partire dalle 17, i sommelier dell’AIS condurranno le Degustazioni tecniche guidate dedicate alle peculiarità organolettiche e alle sfumature dei vitigni.

Giovedì 8 ottobre rappresenterà poi il cuore concettuale e scientifico dell’evento, mettendo in dialogo la sostenibilità della filiera e il legame ancestrale con la terra. La mattina, al Museo Archeologico, si terrà il convegno “Il Sughero sardo eccellenza mondiale”. L’incontro vedrà la partecipazione di istituzioni e rappresentanti di Agris, Confindustria, Federlegno, OTASS, Assoenologi e CNA Gallura per fare il punto sulla salute delle sugherete, sull’innovazione tecnologica del tappo e sulle prospettive del settore legate al nuovo Piano di Settore Nazionale del MASAF.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18.30, la manifestazione si sposterà nello scenario del Pozzo Sacro di Sa Testa per l’evento “Il Vermentino tra passato e futuro”. L’incontro affronterà i temi dell’agricoltura di precisione e della gestione sostenibile della risorsa idrica, per poi concludersi con un momento conviviale a base di Vermentino di Gallura DOCG e le tradizionali “Sas Impanadas”.

«Benvenuto Vermentino rappresenta uno degli appuntamenti più efficaci per raccontare il valor del sistema produttivo del Nord Sardegna», dichiara il presidente della Camera di Commercio del Nord Sardegna, Stefano Visconti. «Il vino diventa il punto di partenza di un percorso più ampio, che unisce imprese, turismo, cultura, artigianato e ristorazione. Investire su eventi di questa qualità significa promuovere il territorio in modo concreto, generando relazioni e opportunità per tutta la filiera».

Sempre al Museo Archeologico, dall’8 fino a domenica 11 ottobre (dalle 10:00 alle 20:00), sarà allestita la Mostra di Artigianato artistico, spazio espositivo dedicato alle lavorazioni sarde di qualità.

«Olbia accoglie Benvenuto Vermentino come una grande occasione di promozione per la città e per l’intero territorio», sottolinea il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. «Per una settimana il centro urbano, le cantine, le attività commerciali e i luoghi della cultura diventano parte di un unico racconto. È un evento che rafforza il legame tra la città, le sue imprese e le eccellenze della Gallura, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza autentica e di qualità».

Nel fine settimana la manifestazione aprirà le porte al grande pubblico con appuntamenti di intrattenimento e spettacolo. Venerdì 9 ottobre, alle 17 al Museo Archeologico, andrà in scena il “Benvenuto Vermentino… Show”, un Wine Talk con degustazioni abbinate alle eccellenze gastronomiche locali, seguito in serata dalla Vermentino Shopping Night, durante la quale le boutique e le attività del centro offriranno un calice di Vermentino DOCG ai clienti.

«Con questa dodicesima edizione rinnoviamo l’impegno di Promocamera nel sostenere la crescita delle imprese attraverso iniziative capaci di mettere in rete competenze e produzioni», afferma la presidente di Promocamera, Maria Amelia Lai. «Benvenuto Vermentino valorizza una denominazione identitaria, ma soprattutto restituisce visibilità al lavoro quotidiano delle aziende, alla ricerca, all’innovazione e alla professionalità che rendono competitivo il comparto vitivinicolo gallurese. E in questi ultimi anni ancor più competitivo con una crescita numerica delle cantine che si attesta attorno al 80% per cento in più negli ultimi dieci anni».

A chiudere l’edizione 2026 sarà la giornata di sabato 10 ottobre che vedrà l’intreccio tra alta letteratura e degustazioni in giro per la città. Nel corso della giornata si terrà la cerimonia finale del Premio Nazionale Enoletterario “Vermentino”, promosso dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna con i Comuni di Olbia e Castelnuovo Magra per premiare le opere di narrativa incentrate sul mondo vitivinicolo. Ofre 10 sempre al Museo.

Dalle ore 17, infine, corso Umberto I e via Regina Elena ospiteranno la Degustazione in Centro Città, un grande percorso sensoriale che permetterà di apprezzare le etichette delle denominazioni “Gallura DOCG” e “Sardegna” affiancate dalle produzioni ospiti arrivate dalla Liguria e dalla Toscana.

«Per il nostro Consorzio questo appuntamento rappresenta una vetrina fondamentale per riaffermare il valore e la tipicità del Vermentino di Gallura DOCG», aggiunge in chiusura Marco Piro, presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura. «Il lavoro quotidiano dei nostri viticoltori punta sempre più all’eccellenza e alla salvaguardia dell’identità territoriale. Fare rete tra produttori, istituzioni e territorio è la chiave vincente per posizionare il nostro vino sui mercati internazionali, tutelandone la qualità e facendola conoscere come in questa occasione».

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