Nicola Sanna: «La normativa sulle armi in Italia è diventata meno restrittiva»
Il sindaco di Sassari interviene sugli spari in via Rosello. «Ringrazio le forze dell’ordine. Sia garantita una costante attività investigativa»

Sassari. La notizia ha fatto il giro delle agenzie nazionali ed è stata ripresa dai giornali della Penisola. La notte tra sabato e domenica in un circolo privato all’inizio di via Rosello, nel cuore del centro storico di Sassari, un uomo di 61 anni, Angelo Deffenu, è stato ferito con un colpo di pistola a una gamba. L’aggressore è poi fuggito. Forse la vittima non era l’obiettivo ma si è solo trovato sulla traiettoria del proiettile. La Squadra mobile della Polizia è intervenuta e si è messa sulle tracce. Il circolo è stato sottoposto a sequestro penale.
Su quanto accaduto interviene il sindaco Nicola Sanna. «Episodi del genere non possono accadere. La sicurezza delle nostre concittadine e dei nostri concittadini non può essere messa in pericolo, in nessun quartiere della città. Fortunatamente l’uomo ferito è stato trasportato subito in ospedale e le sue condizioni non sono risultate gravi – dice il primo cittadino –. Inoltre l’intervento delle forze di polizia sul luogo è stato immediato e le indagini sono attualmente in corso».
«So che le forze dell’ordine sul territorio sono impegnate per il mantenimento della sicurezza e della legalità e le ringrazio per il loro impegno. Ma affinché situazioni di questo tipo non si verifichino è necessario che l’attività investigativa sia costante, così da garantire un efficiente sistema di prevenzione oltre che di repressione», prosegue Nicola Sanna. «Voglio aggiungere, inoltre, che con il decreto legislativo 104, effettivo dallo scorso mese di settembre, la normativa sulle armi in Italia è meno restrittiva. Maggiore sarà il numero delle armi in circolazione, maggiormente a rischio saranno la sicurezza e la convivenza civile in un paese il cui ministro dell’Interno, peraltro, intende dare la licenza di sparare, a chi sia in possesso di porto d’armi, a chiunque si introduca furtivamente in un’abitazione privata o in luogo di lavoro».








