Murru scrive ai sassaresi: «Contagi in città in costante crescita»
Lettera aperta ai cittadini. «Abbiamo smesso di fare la nostra parte?», chiede il presidente del Consiglio comunale. Al 23 aprile i positivi sono 174

Sassari. I numeri della città di Sassari sono in costante crescita. In data 2 aprile il nostro comune registrava 53 positivi e 8 ricoverati. Oggi, 23 aprile, i positivi sono 174, con 24 ricoverati e 261 persone in quarantena. Numeri troppo alti, raggiunti in tempi troppo brevi.
Polemiche, rabbia e frustrazione: sentimenti legittimi e comprensibili per imprenditori costretti a un anno di chiusure e limitazioni. Persone e famiglie che attendono di ripartire affidandosi al buon senso della gente là fuori. ̀ ?
Alla volontà di ricominciare dei cittadini deve corrispondere un senso di responsabilità che sta evidentemente venendo meno. Inutile negarlo, inutile urlare alla normalità continuando a trasgredire le prescrizioni. . Abbiamo smesso di seguire le regole.
Troppe mascherine abbassate, anche solo per strada. Troppi assembramenti. Troppe riunioni familiari ed extra familiari. Avremmo dovuto difendere la zona bianca e ce la siamo giocata. Controllare tutto e tutti è, nella pratica, impossibile.
Abbiamo il dovere civico, morale, umano, di contribuire alle riaperture e alla ripartenza dell’economia. Non possiamo limitarci a imputare tutte le colpe alla politica: dobbiamo assumerci la nostra parte di responsabilità.
È sufficiente guardare ai numeri o passeggiare per la città per capire che siamo parte del problema, che se non cambieremo rotta saremo, alla stregua del virus e degli errori politici, responsabili del futuro malconcio di questo paese.
Indossiamo correttamente i dispositivi di sicurezza quando siamo per strada, al supermercato, al bar, al chiuso o all’aperto. Evitiamo i contatti non indispensabili e manteniamo le distanze con le persone non conviventi.
Dobbiamo frenare, adesso. Maurilio Murru







