Multiss, quattro dipendenti sul tetto del Palazzo della Provincia
Dalla Regione non arrivano i trasferimenti alla Provincia di Sassari. Mancano all’appello circa 4 milioni di euro. Non si possono pagare gli stipendi dei lavoratori della società in house. A rischio anche l’inizio dell’anno scolastico
Sassari. Poco prima delle 19 quattro dipendenti della Multiss sono saliti sul tetto del Palazzo della Provincia e, dopo avere sistemato uno striscione con il logo aziendale, si sono incatenati alle due statue sulla sinistra del grande orologio. La protesta potrebbe essere la prima di una serie di azioni clamorose se non arriveranno risposte concrete relativamente alla vertenza che riguarda la società in house dell’Amministrazione provinciale. A causa dei tagli di Governo e, soprattutto, Regione, mancano all’appello circa 5 milioni di euro. La Giunta provinciale si troverebbe così costretta a prevedere nel bilancio tagli per 3 milioni e 400mila euro alla Multiss, fino ad un totale di 4 milioni e 200mila euro. Non sarebbe possibile quindi garantire lo stipendio ai circa 170 dipendenti.
Le possibili soluzioni, se non ci saranno novità da parte della Regione, sono due: un drastico ridimensionamento del numero dei lavoratori oppure una pesante decurtazione dello stipendio, fino al 30 per cento del livello attuale fino a dicembre. Intanto sono a rischio i servizi assicurati dalla Multiss ed anche l’avvio dell’anno scolastico, visto che la società, tra i suoi compiti, ha anche quello di garantire la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici di proprietà della Provincia (tutte le scuole superiori).
Giovedì sera, sotto la facciata del Palazzo della Provincia, sono arrivate le forze dell’ordine, con i Carabinieri e la Digos, oltre ai Vigili del Fuoco che hanno sistemato un materasso gonfiabile di sicurezza.
Alle 21 i quattro dipendenti, che sono anche rappresentanti sindacali (Cgil, Cisl e Uil, mentre Ugl e Css hanno fatto assistenza dal basso), sono scesi dal tetto, dopo un incontro con la presidente della Provincia Alessandra Giudici, che li ha messi direttamente in contatto con il presidente della Regione Francesco Pigliaru. La Giunta regionale entro 4-5 giorni darà una risposta. Solo mercoledì i vertici della Multiss avevano incontrato gli amministratori provinciali ed i dirigenti; giovedì mattina l’assemblea dei dipendenti aveva bocciato la proposta di tagliare lo stipendio fino al 30 per cento.






