All’aeroporto di Alghero il progetto “Passi Sicuri” di educazione stradale

Giovani, creatività e sicurezza. Il progetto dell’Associazione Itinerandia diventa esperienza condivisa. Coinvolti circa 350 bambini dei tre istituti comprensivi cittadini

Alghero. La main hall dell’Aeroporto di Alghero ha ospitato giovedì “Passi Sicuri”, progetto dell’Associazione Itinerandia, dedicato a giovani, educazione stradale, creatività e sicurezza. La restituzione finale del percorso attivato, che ha coinvolto circa 350 bambini dei tre istituti comprensivi algheresi insieme a insegnanti, enti, istituzioni, professionisti e comunità educante, ha costituito un momento di prezioso confronto e racconto che ha messo in mostra lo sviluppo progettuale e le basi (disegni, elaborazioni grafiche) da cui tutto è cominciato.

Si parte da un concetto: ci sono luoghi che attraversiamo ogni giorno senza soffermarci davvero sul loro significato. Eppure, è proprio negli spazi del quotidiano, lungo i percorsi casa-scuola e negli attraversamenti urbani più comuni, che si costruiscono attenzione, responsabilità e consapevolezza. Nasce da questa idea “Passi Sicuri”, il progetto che ad Alghero ha trasformato la sicurezza stradale in un percorso educativo e creativo condiviso, capace di coinvolgere scuole, istituzioni, professionisti, famiglie e studenti in una grande esperienza collettiva di cittadinanza attiva.

L’iniziativa, ideata e diretta dall’Associazione Itinerandia, è stata realizzata grazie al sostegno di Inail Sardegna (che per la prima volta ha supportato il progetto di un’associazione culturale) e Comune di Alghero, in collaborazione con ACI Sassari, mettendo in rete competenze educative, artistiche, tecniche e istituzionali con un obiettivo comune: migliorare la sicurezza e la percezione di sicurezza nei pressi delle scuole cittadine, promuovendo al tempo stesso cultura civica, partecipazione e senso di comunità. Il progetto è stato raccontato in immagini Beatrice Cirronis.

Protagonisti del progetto sono stati circa 350 bambini e bambine coinvolti in 18 classi dei tre Istituti cittadini, tra scuole primarie e secondarie di primo grado. Il percorso si è articolato in diverse fasi: dall’analisi delle criticità urbane ai laboratori partecipativi nelle scuole, sino alla realizzazione concreta degli attraversamenti pedonali artistici che stanno cambiando il volto della città.

Fondamentale il contributo della Polizia Municipale di Alghero, di Aci Sassari e dell’Amministrazione comunale, protagonisti degli incontri formativi e delle attività educative sviluppate nelle scuole insieme al supporto pedagogico di Monia Satta. Un percorso costruito non soltanto sulla trasmissione delle regole, ma soprattutto sulla costruzione della consapevolezza, attraverso dialogo, partecipazione attiva, simulazioni e confronto diretto con ragazze e ragazzi.

Accanto alla dimensione educativa, “Passi Sicuri” ha dato spazio alla creatività come strumento di trasformazione urbana e sociale. Gli studenti hanno immaginato e progettato nuovi segni per la città grazie ai laboratori artistici curati da Gianfranco Setzu, traducendo colori, forme e suggestioni in elaborati poi reinterpretati in chiave progettuale e trasformati in veri attraversamenti pedonali artistici. La supervisione tecnica è stata affidata all’architetto Raimondo Chessa, mentre la street artist Elena Muresu ha portato le opere sulla strada, contribuendo a rendere lo spazio urbano più riconoscibile, inclusivo e condiviso.

“Passi Sicuri” ha così unito educazione stradale, arte pubblica e partecipazione civica in un unico grande progetto collettivo, dimostrando come la sicurezza possa diventare anche linguaggio culturale, occasione di crescita e strumento concreto di relazione tra istituzioni, scuola e comunità. Un’esperienza che trova ora nella restituzione finale pubblica all’aeroporto di Alghero un momento simbolico di condivisione e riconoscimento del lavoro svolto insieme da tutti i soggetti coinvolti.

Sono intervenuti, in video e in presenza, Gian Franco Mariano Spanu, direttore regionale dell’Inail, e Sara Ruggiu, responsabile della prevenzione dell’Inail Sardegna, Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero, Roberto Corbia, assessore comunale all’Urbanistica, Raffaella Sanna, assessora comunale a Cultura e Pubblica Istruzione, Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Automobil Club Sassari, Alberto Marrone, direttore Automobil Club Sassari, il comandante della Polizia Municipale di Alghero Salvatore Masala, i dirigenti scolastici dei tre istituti comprensivi cittadini coinvolti, Giovanni Ibba, Vincenzo Graziano Scanu e Paola Masala, e gli ideatori e coordinatori del progetto Elia Cossu e Maria Luisa Perazzona (Associazione Itinerandia). Luisa Alivesi, accountable manager di Sogeaal, ha portato i saluti dell’ad Silvio Pippobello.

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