A Monte d’Accoddi i suoni e i colori dell’isola

Venerdì sera suggestivo spettacolo nella piana antistante l’altare prenuragico. Viaggio tra i canti, le danze e le maschere della tradizione sarda

 

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Il saluto dell’assessora Spanedda

Sassari. Lo scenario suggestivo di Monte d’Accoddi ha ospitato venerdì sera uno dei momenti della due giorni “Aspettando la Cavalcata Sarda”. In attesa della sfilata di domenica mattina, l’Amministrazione comunale ha organizzato anche quest’anno due eventi dedicati ai canti ed alle danze della tradizione isolana. Il primo appuntamento con le tradizioni popolari sarde è stato quindi nell’area archeologica alle porte di Sassari, nella piana antistante l’altare prenuragico. A partire dalle 18,30, il palco allestito da Palazzo Ducale ha accolto uno spettacolo di colori, musiche e canzoni, intervallato dai balli della maschere sarde. La serata “Note di Sardegna a Monte d’Accoddi” è stata presentata da Giuliano Marongiu.

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Su Corongiaiu di Laconi

In apertura l’assessora al Turismo Monica Spanedda ha salutato il pubblico e sottolineato la suggestione visiva del contesto archeologico dell’altare prenuragico. Sono poi intervenuti Roberto Tangianu con le sue launeddas, il Coro “Gabriel” di Tempio Pausania, il Coro “Città di Macomer”, il Coro polifonico femminile “Su Veranu” di Fonni e il Coro Ortobene. E le maschere Sos Merdules Bezzos di Ottana, Sa Cara ‘e Monza di Aidomaggiore, Su Corongiaiu di Laconi e Sos Cotzulados di Cuglieri. Al termine è intervenuto il sindaco Nicola Sanna, che ha voluto ringraziare tutti i gruppi che hanno espresso un alto valore identitario nelle loro attività, con i canti, i balli e gli abiti tradizionali.

 

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