Mercoledì del Conservatorio, Jean-François Antonioli nella sala Sassu

Il 15 maggio concerto del pianista svizzero-italiano dedicato al programma “Fauré entre Chopin et Ravel”

Jean-François Antonioli

Sassari. Il pianista svizzero-italiano Jean-François Antonioli sarà ospite mercoledì 15 maggio alle 19 della rassegna “I mercoledì del Conservatorio” nella sala Sassu del Canepa di Sassari. Con una lunga esperienza e concerti in oltre venti Paesi di tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Francia, dal Canada all’Est europeo, Antonioli presenterà il programma “Fauré entre Chopin et Ravel”, un viaggio lungo alcuni tra i più famosi brani dei tre grandi compositori. Saranno eseguiti il Preludio in Do diesis minore op. 45 di Fryderyk Chopin, 9 preludi op. 103 e Notturno in Si minore op. 119 di Gabriel Fauré, la Sonatina di Maurice Ravel e, ancora di Chopin, Fantasia in Fa minore op. 49 e Polacca-Fantasia op. 61.

Jean-François Antonioli, pianista svizzero di origine italiana, ha studiato con Fausto Zadra, della scuola di Vincenzo Scaramuzza, di cui fu assistente, a Parigi con Pierre Sancan ed è stato formato anche da Bruno Seidlhofer e Carlo Zecchi. Ha suonato in recital e con orchestre di tutto il mondo. Il suo primo disco, dedicato alle opere per pianoforte e orchestra del compositore svizzero Frank Martin, ha ricevuto il Gran Premio Internazionale del disco dell’Accademia Charles Cros a Parigi (1986). Dal 1988 ha svolto attività come direttore d’orchestra, ospite permanente della Filarmonica di Timisoara, in Romania. Nel 1995, all’ateneo di Bucarest, l’Unesco e il Ministero rumeno dell’Educazione gli hanno assegnato la medaglia Dinu Lipatti “in segno di grande apprezzamento”.
Dal 1985 Jean-François Antonioli svolge attività di docente di Pianoforte principale al Conservatorio HEMU di Losanna, tiene masterclass in numerosi Paesi, tra cui Svizzera, Francia, Italia, Spagna, Croazia, Serbia, Romania, Giappone e viene regolarmente invitato nelle giurie di numerosi concorsi internazionali.
Il regista tedesco Walter Wehmeyer ha dedicato all’attività di Jean François Antonioli due film, La vocazione dell’ascolto (2000) e Occhi che ascoltano (2002).

Come tutti gli appuntamenti del Conservatorio, anche il concerto di Jean-François Antonioli è a ingresso libero e gratuito.

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