Insulæ Lab, un dicembre denso di appuntamenti e suggestioni

Dalla “casa madre” Berchidda a Buddusò e Cagliari fra produzioni originali e graditi ospiti. Oggi (venerdì) Matteo Leone

Matteo Leone

Berchidda. Il dicembre di Insulae Lab – Centro di Produzione Musica (direzione artistica del progetto firmata Paolo Fresu) è cammino già felicemente intrapreso ricco di suggestioni, scoperte e riscoperte, opportunità da vivere e ascoltare – tappa dopo tappa, proposta dopo proposta – lungo il dispiegarsi di un cartellone di livello assoluto che prende forma e sostanza grazie all’estero degli artisti sul palco fra la “casa madre” Berchidda, l’Isola e la penisola. 

La settimana in corso, prima dell’ultimo mese dell’anno 2022, si sviluppa fra Berchidda, Buddusò e Cagliari. Vivrà, a partire da oggi (venerdì 2 dicembre), sulle ali dell’entusiasmo che alimenta sin dal suo sgorgare l’iniziativa miscelando ad arte grandi ospiti e produzioni originali, elementi diversi ma complementari lungo un percorso che punta a porre Insulae Lab e Berchidda al centro di una piccola grande dimensione armonica capace di durare nel tempo, di essere riconosciuta, riconoscibile e riconosciuto punto di riferimento per amanti, appassionati. professionisti del Jazz e dintorni.

Oggi, venerdì 2 dicembre (h 21), il palco del Cinema Teatro Santa Croce in piazza del Popolo sarà teatro dello spettacolo di Matteo Leone, uno dei grandi e graditi ospiti del progetto chiamato a impreziosirlo con la sua proposta fortemente identitaria che rimanda sino a Calasetta, il suo “luogo dell’anima” e forte fonte di ispirazione.

Accesso alla struttura per il concerto al costo di 5 euro; prevendita online al costo di 8 euro; confermata e particolarmente gradita la prenotazione da effettuare attraverso chiamata o WhatsApp al numero 3426476726. Attivo anche il canale www.ticketmaster.it.

Da venerdì alle 19 di domenica 4 dicembre: stessa location dell’evento precedente (Cinema Teatro Santa Croce di piazza del Popolo, Berchidda) ma appuntamento firmato con una straordinaria coproduzione griffate Insulae Lab e Fuorimargine – Centro di produzione di danza e arti performative della Sardegna: Vochemundu, idea che mette insieme il Concordu e Tenore de Orosei, Nguyên Lê e Donatella Martina Cabras. I custodi dell’eredità del fare musica in Sardegna, un “esportare” del jazz franco vietnamita che da decenni reinventa e mette insieme le sonorità del mondo e una danzatrice contemporanea che incanta e cattura sguardo e anima: parola d’ordine sperimentazione, nel segno dell’unione fra note e movimento.

Ma domenica 4 dicembre sarà anche l’occasione per ridare voce alla produzione originale Paraulas – Il ritmo delle parole, che alle 18,30 porterà   Rossella Fea, Elisa Nocita, Sebastiano Dessanay, Giacomo Deiana e Emanuele Primavera sul palco del C.S.A. Auditorium Comunale di Buddusò.  Due straordinarie voci femminili, alimentate dallo scorrere delle rispettive tradizioni e dimensioni culturali e artistiche, sono chiamate a cantare – supportate da alcune valide espressioni della scena jazz di Sicilia e Sardegna – antiche filastrocche che avvolgono e coinvolgono.

E per concludere, sempre domenica 04 dicembre 2022, armoniosamente catapultati al sud dell’Isola sull’accogliente palcoscenico del Teatro Adriano di Cagliari (h 19), sarà la volta di Salvatore Maltana e Marcello Peghin presentare alla platea Insulae Song, altra preziosa gemma inserita nel diadema di produzioni originali Insulae Lab. Il duo, inedito, ha lavorato su composizioni tratte dal repertorio popolare di tutte le isole del Mediterraneo.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio