Macellai, è ufficiale l’ammissione alla Faradda

Firmato il verbale di assunzione impegno, davanti a sindaco e segretario comunale, l’atto con il quale il gremio accetta le indicazioni della commissione intergremiale

 

 

MacellaiFirmaComuneSassari. Una firma che sancisce l’impegno formale a osservare le indicazioni date dalla commissione intergremiale e dalla commissione storica della Faradda sulle insegne e il vestiario che il gremio dovrà osservare durante la discesa. È quella messa mercoledì mattina dai rappresentanti del gremio dei Macellai sul verbale di assunzione di impegno, siglato davanti al sindaco di Sassari e al segretario generale del Comune.

L’atto, firmato a Palazzo Ducale, arriva a conclusione di un percorso che ai primi di luglio ha visto il consiglio comunale di Sassari approvare all’unanimità la modifica al regolamento della discesa che quest’anno consentirà al gremio devoto a San Maurizio di partecipare alla Faradda 2016. Nello specifico il gremio si impegna a eliminare la fascia a bandoliera dal vestito dell’obriere maggiore, a eliminare la spada dal vestito del gremio fatta eccezione per l’obriere maggiore, a eliminare lo spadino dal vestito del gremio e ad adeguare l’uso della bandiera piccola del gremio alle consuetudini invalse tra gli altri gremi.

Alla firma erano presenti il oltre al sindaco di Sassari Nicola Sanna, al segretario generale Salvatore Bissiri, ai rappresentanti del gremio dei Macellai Roberto Loriga e Marco Dettori, anche l’assessore alla Cultura e al Turismo Raffaella Sau e i componenti della commissione storica: il direttore dell’archivio storico Paolo Cau, monsignor Giancarlo Zichi in rappresentanza della Curia, il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada.

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