Lotta libera, Simone Piroddu sul tetto d’Europa
Medaglia d’oro per l’atleta dell’Athlon Sassari ai Campionati europei cadetti stile libero che si sono svolti a Faenza. L’intervista
Faenza. Simone Piroddu è medaglia d’oro ai Campionati europei cadetti che si sono svolti a Faenza al Pala Cattani. Il pubblico presente e i tifosi da casa collegati sul sito della UWW per la diretta streaming hanno assistito a una finale al cardiopalma, ma sempre tenuta sotto controllo da un’impeccabile prestazione di Simone Piroddu che si è imposto sul turco Muhammet Karavus con il punteggio di 5 a 0, conquistando così la medaglia d’oro e il titolo di Campione europeo cadetti stile libero nella categoria 55Kg.
Il percorso dell’atleta della Polisportiva Athlon Sassari in questi Europei di Faenza non è stato certo facile, la strada verso la finale ha visto l’opposizione di alcuni tra i migliori atleti del panorama europeo. Simone agli ottavi ha incontrato il tedesco Burak Demir battuto per 5 a 3, poi ai quarti è stata la volta dell’ucraino Vitalii Kulakevych (8-1) e in semifinale si è trovato di fronte al russo Magomed Tazhudinov battuto per 6 a 0. Poi la finale, la vittoria netta e la grande felicità che è esplosa sul tappeto romagnolo del Pala Cattani con al collo la bandiera italiana.
Simone Piroddu già Campione d’Italia classe cadetti cat. 55Kg e classe juniores cat. 57Kg, è stato vice Campione europeo nel 2017 e medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo nel 2018 stile libero nella categoria di peso 55Kg. Oggi quest’oro ai Campionati europei di Faenza lo consacrano Campione europeo 2019 nei 55kg, un risultato che è stato frutto di un lungo percorso e di tanto lavoro in palestra. Ora si guarda al futuro, consapevoli che Sassari ha il suo nuovo campione.
Simone Piroddu è il primo atleta nella storia della lotta libera italiana a conquistare il titolo di Campione europeo cadetti. «Finalmente ce l’ho fatta – ha commentato subito dopo la gara –. Inseguo questo obiettivo da quando sono piccolo e non smetterò mai di puntare in alto. Ho provato sensazioni fantastiche, appena realizzi di aver vinto ti senti il migliore. Sono corso ad abbracciare mio padre, questo titolo lo dedico a lui, a mia madre, alla mia sorellina. Grazie a loro e a tutti i miei amici che mi stanno sempre vicino».





