L’Olimpia Milano passa al PalaSerradimigni

Niente da fare per la Dinamo. Nonostante il recupero nell’ultimo periodo i biancoblù non possono nulla contro le scarpette rosse. Finisce 75-82

 

DinamoOlimpiaSassari. Al Palaserradimigni passa l’Olimpia Milano al termine di 40’ di puro agonismo tra due squadre agguerrite e determinate. Per la Dinamo non c’è nulla da fare, nonostante tanto impegno. Partita non spettacolare, a tratti anche noiosa, e molto nervosa. La superiorità degli uomini di Repesa è stata chiara sin dalle prime battute: le “scarpette rosse” hanno costruito pazientemente il vantaggio fin dal primo quarto, riuscendo a tenere la testa avanti per tutta la gara, portandosi fino a +14, condotti dall’ex di giornata Rakim Sanders e il duo Hickman-McLean. Devecchi e compagni risalgono la china nell’ultima frazione senza però riuscire a completare la rimonta. Doppia cifra per Rok Stipcevic, a referto con 16 punti, il 100% da due, 4 falli subiti e 2 assist, Gani Lawal, autore di un grande primo tempo con 13 pt, 8 rb e 6 falli subiti, e David Bell (10 pt, 4 as). Importante l’apporto dalla panchina di Lydeka e Savanovic: 8 punti a testa per entrambi i lunghi, con 4 rimbalzi di Savanovic e il 100% al tiro di Lydeka.

Martedì i biancoblù si ritroveranno in palestra per preparare la doppia trasferta di Avellino e Monaco.

Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini commenta così la gara: «Una partita decisa sui rimbalzi offensivi e sulle palle vaganti nel secondo quarto, quando si è creato il primo gap. Nel momento in cui ci stavamo riavvicinando ci siamo anche fatti un po’ prendere dalla fretta, siamo andati fuori equilibrio, ci siamo disuniti e non abbiamo eseguito come avremmo dovuto. Loro hanno fatto una difesa molto fisica e ci hanno tolto i punti di riferimento a livello offensivo, come nel caso di Savanovic e anche degli esterni. Complimenti a loro, bisogna riconoscere i meriti e Milano è un avversario di qualità. Credo che i ragazzi ce l’abbiamo messa tutta ma di fronte al loro atletismo e la loro fisicità non siamo riusciti a rimanere attaccati alla partita. La prossima settimana lavoreremo per alleggerire la testa e continueremo a lavorare sui dettagli, sulle cose sulle quali dobbiamo ancora migliorare per prepararci al meglio per Avellino e Monaco».

«Dopo le ultime trasferte faticose mi aspettavo una partita molto difficile, specie dal punto di vista delle energie. I ragazzi però sono stati molto bravi, la difesa su pick and roll è migliorata molto rispetto all’ultimo periodo e questa sera hanno eseguito bene – dice il coach dell’Olimpia Milano Jasmin Repesa –. Ci sono stati momenti in cui la Dinamo si è avvicinata ma siamo riusciti a rimanere attenti e concentrati e credo abbiamo meritato la vittoria».

«Come non facciamo festa per le vittorie non facciamo drammi per questa sconfitta, abbiamo perso contro Milano – aggiunge il play biancoblù Rok Stipcevic –. Non ci hanno sorpreso con niente in particolare, noi abbiamo sbagliato dei tiri aperti, abbiamo perso un po’ di equilibrio, questo ci ha fatto perdere il contatto e alla fine abbiamo perso di 7 punti. Sento che è una squadra che possiamo battere, non vedo l’ora di poterli affrontare di nuovo».

 

Dinamo Sassari 75 – EA7 Milano 82
Parziali: 17-23; 18-21; 20-18; 20-20
Progressivi: 17-23; 35-44; 55-62; 75-82

Dinamo Sassari. Bell 10, Lacey 9, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti 5, Lydeka 8, Savanovic 8, Stipcevic 16, Lawal 13, Lighty 6, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini.

EA7. McLean 17, Hickman 17, Radulija, Macvan 8, Pascolo 8, Giardini, Cinciarini 8, Sanders 19, Abass 5, Cerella. All. Jasmin Repesa.

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