Le Women affondano in laguna

Primo stop stagionale per le ragazze della Dinamo che si arrendono alla Reyer Venezia con il punteggio di 80-64. Standing ovation per l’ex Carangelo

Debora Carangelo in palleggio

Le Women provano a lottare con Venezia nel big match della 4^ giornata, ma cedono alla fine 84-60, complice le rotazioni limitate (out Makurat) e la profondità della panchina delle venete, che operano il break nel 2° quarto dopo la bellissima partenza di Sassari. La Reyer allunga fino al +24 finale con Kuier e Shepard, la Dinamo non riesce ad opporsi e deve registrare la prima sconfitta della stagione.

Primo test probante per le Women, che dopo 4 successi consecutivi tra campionato e qualification round di Eurocup, affrontano al Taliercio una delle favorite allo Scudetto, la Reyer di Mazzon. Torna a Venezia Debora Carangelo, che ha vissuto le ultime 10 stagioni con la maglia orogranata. Pesante assenza per Sassari, che deve rinunciare a Makurat (in quintetto Ciavarella), scavigliata nel match interno con Lucca.

Il presidente Casarin consegna la maglia celebrativa alla Carangelo per la sua “vita” in maglia Reyer. L’approccio della Dinamo è molto buono, senza timori reverenziali, gli attacchi aggrediscono subito, Kuier dà il primo minibreak a Venezia, 8 punti di Thomas e una tripla siderale di Carangelo ribaltano il punteggio (16-18). Sassari inizia con 4/5 da 3 punti, la playmaker di Maddaloni è scatenata, impatto della Shepard in chiusura di primo quarto (28-24 con 10 punti di Kuier, 9 di Carangelo e 8 di Thomas). Dinamo con 4/6 da 3 punti e 9/16 dal campo ma 12-4 per Venezia che ha già 9 assist

Arriva il parziale decisivo di Venezia che allunga nel 2° quarto, Shepard mette in grossa difficoltà la sua ex squadra, Mazzon ha molte più rotazioni e fa valere la fisicità difensiva, Sassari fa fatica a trovare il canestro e subisce il parziale di 20-8 che poi sarà determinante. La Reyer va all’intervallo già con le mani sul match (48-32).

Nel 2° tempo la squadra di Restivo prova a resistere e a costruire una rimonta ma la coperta è troppo corta, senza Makurat l’ostacolo Venezia diventa insormontabile, Holmes va a corrente alternata (chiuderà con 17 punti ma 7/20 dal campo), Venezia mantiene sempre il controllo della partita

Nell’ultimo parziale la Dinamo torna fino al -15 (73-58) ma la Reyer ha benzina sufficiente per non distrarsi e chiudere il match sul troppo pesante 84-60, che non rispecchia forse il vero andamento della partita. Successo comunque ampiamente meritato per le padrone di casa e primo stop stagione della squadra di Restivo. Nel finale a 8” dalla fine il coach della Dinamo toglie Carangelo per la meritatissima standing ovation dei mille del Taliercio.

Parziali: 28-24; 48-32; 69-52

Umana Reyer: Villa 8, Delaere 7, Meldere, Cubaj 10, Madera 6, Yasuma 6, Fassina 6, Santucci 6, Shepard 22, Kuier 13. All. Mazzon.
Banco di Sardegna: Toffolo, Mazza 3, Carangelo 16, Arioli ne, Gustavvson 2, Ruiu ne, Makurat ne, Thomas 16, Cerri, Holmes 17, Ciavarella 6. All. Restivo.

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