La Dinamo riparte con Venezia

Sabato a Sassari palla a due alle 20,30, il match contro la Reyer di Marco Spissu. Bucchi: «Vorrei vedere il palazzetto gremito, sarebbe una grande spinta per i ragazzi»

Piero Bucchi

Il (probabile) ritorno del figliol prodigo Marco Spissu, per la prima volta da avversario nella sua Sassari fra emozioni e punti in palio importanti alla ripresa del campionato fermo da tre settimane. Sono tanti i motivi e gli spunti di interesse e curiosità per non mancare all’appuntamento domani sera alle 20.30 al PalaSerradimigni. Il ritorno di Spissu dicevamo; probabile ma non ancora certo, considerato l’infortunio subito dal giocatore nel match giocato e vinto in Spagna con la maglia della Nazionale. Da una parte ci si augura di vederlo in campo, dall’altra, egoisticamente sarebbe forse meglio di no, considerato lo status raggiunto dal play sassarese.

Jamal Jones

< Quella con Venezia sarà una grande sfida – ha detto l’ala del Banco Jamal Jones –, loro sono una squadra molto forte con giocatori fisici e atletici. Anche noi però stiamo facendo bene e ci sentiamo pronti e preparati. Ora si entra nel vivo della stagione, gli ultimi due mesi sono sempre quelli che contano veramente, dobbiamo essere mentalmente focalizzati e pronti, ci giochiamo tanto. Il mio problema con i falli? Con Venezia mi aspetto una partita molto fisica, ogni tanto gli arbitri ti vogliono bene, altre volte no, io cerco sempre di mettere tanta fisicità perchè è una caratteristica del mio gioco, i falli e i fischi degli arbitri saranno certamente una delle chiavi >.

Carico e fiducioso anche il coach Piero Bucchi: < Questa è la terza ripartenza in sostanza, noi nel tempo siamo cresciuti, dalla prima sosta abbiamo cambiato passo e modo di stare in campo. E’ il frutto del lavoro che paga sempre, soprattutto quando riesci ad avere una tregua dal punto di vista degli infortuni. Ora che siamo al completo, stiamo riuscendo a lavorare in un certo modo, con grande intensità negli allenamenti e questo è determinante. In generale siamo contenti di ciò che abbiamo fatto, ma ora inizia la terza parte ancora più importante e decisiva. Ci arriviamo con fiducia, consapevoli che domani andiamo ad affrontare una squadra molto forte, ma giochiamo in casa e vogliamo fare una buona partita. Abbiamo reinserito i due che erano in nazionale (Treier e Bendzius) e con loro abbiamo fatto una settimana di lavoro tecnico-tattico per riprendere il filo, mentre la settimana precedente l’abbiamo dedicata principalmente al richiamo atletico, per recuperare e settarci per il finale di stagione.I ragazzi hanno una gran voglia di giocare, c’è grande carica e sono sicuro che approccio e atteggiamento saranno quelli giusti. Sarà poi il campo a dirci in che condizione saremo noi e Venezia. Le condizioni di Robinson? In realtà ha ripreso bene anche se negli ultimi giorni ha avuto un po’ di influenza e ha saltato qualche allenamento, vedremo come sta. Dal punto di vista tattico Venezia ora col nuovo allenatore gioca in maniera molto diversa, tendono a chiudere le azioni nei primi secondi, amano correre e giocare con velocità e aggressività, perciò una delle chiavi sarà controllare il ritmo e limitarli nel contropiede e nei rimbalzi d’attacco. Dovremo essere fiduciosi e sfacciati e mi auguro di vedere il palazzetto gremito, anzi, faccio proprio un appello ai tifosi, accorrete numerosi, perchè i ragazzi avvertono molto il sostegno e il calore che il pubblico di casa sa dargli e per loro sarebbe una grande spinta >.

Aldo Gallizzi

 

La video intervista a coach Piero Bucchi, curata da Ico Ribichesu

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