Fortza Paris, presentata la lista dei candidati sassaresi
È intervenuto il presidente Gianfranco Scalas. «Ricostruiamo l’Autonomia, prendendo esempio da altre realtà che funzionano, come il Sud Tirolo»

Sassari. Fortza Paris, che alle elezioni regionali di domenica prossima sostiene il candidato presidente Christian Solinas, ha presentato i candidati della circoscrizione sassarese. Il partito, uno degli 11 della coalizione di centrodestra, sardista, civica e autonomista, propone 12 nomi. In ordine alfabetico, sono: Valentina Abbate, Virginio Aiello, Enzo Brandinu, Stefano Camboni, il vicepresidente del partito ed ex consigliere comunale a Sassari Antonio Cardin, Alessandra Erbì, Daniela Fiori, Gianfranco Langella, Stefania Manconi, l’ex consigliere provinciale e coordinatore dell’Anglona Giovanni Moro, Anna Patteri e Silvia Pazzola.
Alla presentazione dei candidati è intervenuto il presidente ddi Fortza Paris, il generale Gianfranco Scalas. Trasporti, sanità e lavoro i temi al centro del suo intervento, ma anche bilinguismo e specialità della Regione Sardegna. «Nei giorni scorsi abbiamo ospitato a Cagliari Luis Durnwalder, che per 25 anni è stato presidente della Provincia autonoma di Bolzano e anche presidente della Regione Trentino Alto Adige. Dal 1960 hanno avuto tre soli presidenti della Provincia. Noi invece lo cambiamo ogni cinque anni. Serve continuità», ha ricordato Scalas. Solo negli anni ’60 erano 92esimi nella classifica delle province italiane. Oggi sono ai primissimi posti come qualità della vita e primi come reddito pro capite, 43 mila euro, mentre quello italiano è di 24 mila. Il Sud Tirolo – Alto Adige, che negli anni è riuscito a cambiare lo Statuto Speciale, può allora essere un modello per la Sardegna. Importantissimo il bilinguismo, che in Alto Adige significa anche utilizzo del tedesco nella Pubblica Amministrazione e tutela di una terza lingua, il ladino. Tornando a Durnwalder, «la Svp, che è autonomista e non indipendentista, stringe accordi con chi garantisce strumenti specifici e soluzioni efficaci a favore dei sudtirolesi. Per esempio, stava col Pd lo scorso anno alle politiche, quando a Bolzano fu eletta Maria Elena Boschi; alle prossime Europee sarà alleata con Forza Italia. Noi sardi non dobbiamo scadere nel pianto greco. Dobbiamo innanzitutto esercitare l’autonomia con quello che abbiamo. La nostra condizione non è però colpa dello Stato italiano, almeno in parte. La colpa è nostra. Ecco perché dico che occorre ricostruire l’Autonomia. Anche ripartendo da zero», ha detto il presidente Scalas.








