La Scuola media a indirizzo musicale
Smim nella filiera della formazione musicale. Domani (venerdì) a Sassari convegno di studi al Conservatorio “Canepa”. Tra i relatori la senatrice Elena Ferrara

Sassari. Il Conservatorio Canepa di Sassari presenta venerdì 13 maggio a partire dalle 10 e nel pomeriggio dalle 15 nella Sala Sassu un convegno di studi dal titolo “La scuola media a indirizzo musicale (SMIM) nella filiera della formazione musicale”. ll convegno, analizzando il rapporto tra conservatori e scuole medie ad indirizzo musicale, presenta l’importante esperienza maturata a Sassari.
L’iniziativa si inserisce nell’attuale contesto di predisposizione di un nuovo quadro normativo nel sistema formativo italiano portato avanti dal gruppo di lavoro recentemente istituito ad hoc dal Governo e presieduto da Luigi Berlinguer, ex-ministro della Pubblica Istruzione e presidente del “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica” per tutti gli studenti, che nel 2014 ha presentato ufficialmente un “Piano nazionale per la musica a scuola”.
Sotto la sua guida il Comitato ha portato avanti azioni volte a creare sinergie con tutti gli organismi istituzionali, dalle scuole all’università, favorendo inoltre occasioni di promozione della pratica musicale e momenti di riflessione sulla valenza culturale e formativa della musica in tutti gli ordini di scuole.
Dopo i saluti del sindaco Nicola Sanna al convegno interverranno il presidente del Conservatorio di Sassari Antonello Mattone e il direttore Antonio Ligios, Greca Piras referente della Sardegna presso il MIUR per l’Educazione musicale, Ciro Fiorentino, presidente nazionale della SIEM, Stefano Melise e Gian Nicola Spanu del Conservatorio di Sassari. Nel pomeriggio sarà presentata la “Proposta di curricolo della SMIM orientato alla prosecuzione della formazione musicale nel conservatorio”.
Tra i relatori del convegno anche la senatrice Elena Ferrara, membro della “Commissione Istruzione pubblica e Beni culturali”, e membro anche del gruppo di lavoro presieduto da Berlinguer nonché fondatrice dell’Intergruppo parlamentare “Per la Musica”. La senatrice interverrà sul tema “La formazione musicale nella legge 107/15 e il percorso di valorizzazione dell’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale)”. Firmataria della proposta di legge per la lotta al cyberbullismo, la Ferrara terrà inoltre un incontro su questo tema sabato 14 alle 9 con gli studenti del liceo Azuni.
«La legge 107/15 offre sicuramente una grande occasione – afferma il direttore del conservatorio Antonio Ligios – per dare nuova dignità alla musica, anche a quella “pratica” nel sistema formativo italiano, e per dare coerenza e allineamento ai vari percorsi che, definiti in epoche diverse, non hanno mai goduto di una vera e propria armonizzazione complessiva. L’auspicio è quello di veder finalmente decollare le idee che lo stesso Luigi Berlinguer porta avanti da anni all’interno del Comitato nazionale per la diffusione della musica pratica in ogni ordine di scuole. Questo traguardo assicurerebbe certamente un grande salto di qualità rispetto all’attuale condizione della cultura musicale diffusa».
Con l’approvazione della Legge 107 del 2015, quella conosciuta come della “Buona scuola” è stata data la possibilità al Governo di emanare delle leggi delega su una serie di materie che hanno per oggetto il ruolo e il peso della musica nel sistema formativo italiano. Un ruolo che non è mai stato di primo piano ma relegato per molto tempo a fanalino di coda all’interno dell’area europea.
L’attività del gruppo di lavoro è collegata proprio alla legge 107, che prevede che il legislatore intervenga per armonizzare i percorsi dei vari segmenti formativi, che partono dalla scuola primaria per poi passare attraverso le scuole medie ad indirizzo musicali, i licei musicali per pervenire infine nell’alta formazione garantita dai corsi accademici di primo e di secondo livello offerti dai conservatori, equivalenti rispettivamente alle lauree di triennali e a quelle magistrali.
La stessa legge fa riferimento anche ai cosiddetti “giovani talenti musicali”, ossia ragazzi che manifestano sin da giovanissimi eccezionali attitudini e qualità musicali ma che attualmente non trovano una collocazione adeguata nei percorsi formativi esistenti.
Il convegno sarà aperto da si concluderà con una breve esibizione dell’Orchestra giovanile della Sardegna preparata da Annarita Dessolis ed Efisio Abis e diretta da Emilia Zavala.





