La proposta: un incontro pubblico sulla città metropolitana
«Dalle parole dell’assessore Erriu emerge un nitido cagliaricentrismo». Presa di posizione di Città Futura. Tutte le forze del territorio devo fare sistema
Sassari. Sulla questione “città metropolitane” in Sardegna prende posizione anche il gruppo consiliare a Palazzo Ducale di “Città Futura”, costituito da Francesca Arcadu, Lalla Careddu ed Efreem Carta.
Il dibattito sulla riforma degli enti locali negli ultimi giorni ha visto contrapporsi l’assessore regionale Erriu che, subito dopo la recente presa di posizione dei sindaci del nord Sardegna, afferma con forza che «lo schema prevede una città metropolitana a Cagliari», mettendo Sassari e tutto il territorio davanti al fatto compiuto, ovvero l’impossibilità ad ambire ad una specularità nel riordino territoriale, rispetto a Cagliari, con pari dignità e forma di governo. Dunque, a sentire la sentenza di Erriu, niente Città metropolitana per il nord Sardegna.
Lo scorso luglio il Consiglio Comunale di Sassari ha votato un ordine del giorno che impegna il Sindaco a «promuovere – d’intesa con gli altri sindaci del nord Sardegna interessati – la mobilitazione di tutte le forze politiche, sociali, sindacali, imprenditoriali e istituzionali (Università, Camera di Commercio, autorità di vario tipo) al fine di evitare la concentrazione su un unico polo regionale dì competenze, poteri, uffici, finanziamenti e servizi tale da rompere la coesione tra i territori isolani», con il timore che possa accentuarsi quel “cagliaricentrismo” che invece appare nitido all’orizzonte a seguito delle ultime affermazioni dell’assessore Erriu.
Il nostro territorio non può perdere un patrimonio fatto di azione programmatoria, di capacità di pianificare strategicamente ragionando in termini di Area Vasta, sintetizzando i bisogni di un territorio che si completa attraverso le sue peculiarità e le sue ricchezze. Siamo consapevoli, così come espresso nell’ordine del giorno citato sopra, che occorra promuovere la costituzione di una ampia area metropolitana del nord Sardegna su un modello “allargato”, che comprenda tutta la vecchia provincia di Sassari per rafforzare, unendoli, i singoli territori in termini di coordinamento in tema sanitario, dì tutela e valorizzazione dell’ambiente, di pianificazione dei servizi di mobilità infrastrutturale, di trasporto pubblico e privato, di programmazione della rete e dei servizi scolastici, di promozione dello sviluppo economico e organizzazione dei servizi alle imprese e in ambito occupazionale.
Solo se sapremo sviluppare e rafforzare un dibattito che chiami in causa tutte le forze del territorio, consapevoli dell’importanza di fare sistema, saremo in grado di interloquire con i vertici regionali per rivendicare ciò che riteniamo necessario. Per questo crediamo sia urgente un incontro pubblico nel quale condividere le analisi politiche e proposte d’iniziativa a livello istituzionale.







